Ecco come cambierà il calcio giocato al rientro
Quando finalmente si tornerà in campo e torneremo a vedere del calcio giocato, si prospettano partite con ritmi più lenti, più sostituzioni e meno sforzi. Quindi possiamo dire che vedremo un gioco meno frenetico, ma staremo a vedere. La Bundesliga, che riparte tra una settimana, sarà il primo test per vedere e capire quanto possa cambiare il calcio al tempo del Coronavirus. In questo periodo di isolamento gli allenatori hanno avuto modo di vedere e rivedere le partite delle proprie squadre e quindi di studiare correttivi tattici.
Ecco come cambierà tatticamente il calcio
Il gioco degli ultimi anni è stato caratterizzato da due fattori: l'uscita bassa della difesa e il pressing portato già dall'avvio dell'azione avversaria. Ma con il ritorno in campo non sarà cosi e giocando con il caldo umido dell'estate europea, l'aggressione costante e ossessiva sarà solo un lontano ricordo. Un esempio che possiamo fare è Usa '94 che è un buon precedente per capire le difficoltà nel proporre questo tipo di calcio e soprattutto dopo due mesi senza allenamenti. Una caratteristica che invece sarà accentuata è la fluidità del sistema di gioco. Già quando tutto era normale (prima dello stop), era difficile caratterizzare tatticamente una squadra dando i numeri (quindi per esempio 4-3-3 oppure 4-4-2...) e questo perché i sistemi cambiano a seconda delle fasi, quindi se la squadra si trova in fase difensiva, offensiva e transizioni. Questa caratteristica sarà ancora più evidente con la possibilità di utilizzare i cinque cambi (decisione ufficializzata poche ore fa dall'Ifab). Come fa sapere l'Allenatore della Roma Fonseca, il possesso diventerà una delle caratteristiche più comuni nei prossimi mesi visto il meno pressing, meno frenesia e meno atletismo. Fonseca ha anche anticipato di voler provare la difesa a tre perché con questo tipo di difesa è più facile consolidare il possesso.
