Champions, Napoli-Liverpool: Insigne castiga nuovamente Klopp

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Lorenzo Insigne – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Decisamente confortante la prestazione sfoderata dal Napoli al cospetto del più quotato Liverpool. La sfida del “San Paolo” si è chiusa con l’urlo liberatorio del pubblico partenopeo che ha gongolato dinnanzi al gol messo a segno, al 90′, dallo “scugnizzoLorenzo Insigne. Così come accadde nel settembre del 2013 in un Napoli-Borussia Dortmund, sempre di Champions, è il numero 24 azzurro a mettere in ginocchio Jurgen Klopp.

La banda guidata da Carlo Ancelotti, a seguito di questo trionfo, balza inaspettatamente al primo posto nel girone C, lasciandosi dietro le spalle Liverpool e Paris Saint-Germain a quota tre e la Stella Rossa, fanalino di coda, con un solo punto all’attivo. Il pareggio ottenuto al “Marakanà” di Belgrado, lasciò più di un semplice amaro in bocca. Si parlò di due punti persi, di una ghiotta chance gettata alle ortiche.

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La gara contro i Reds appariva alquanto complicata, in quanto Salah e compagni si presentassero nelle vesti di vice-campioni d’Europa ed anche perché in Premier League, gli uomini guidati da Klopp, occupino la prima piazza in coabitazione con il Manchester City. Nulla di particolarmente facile, quindi. Gli azzurri, però, ridisegnati con l’oramai abituale abito tattico del 4-4-2 hanno creato seri pericoli agli inglesi, disputando un match encomiabile dal punto di vista dell’organizzazione del gioco, dell’ordine tattico e dell’attenzione in fase difensiva.

I movimenti tra i reparti sono apparsi coordinati ed anche il pressing effettuato sui portatori di palla del Liverpool è risultato essere assai efficace. Il pacchetto arretrato azzurro ha disinnescato abilmente il temibile tridente offensivo composto da Salah, Firmino e Mané, facendo leva, altresì, sulla compattezza e la fisicità di un centrocampo in cui Allan e Fabian Ruiz sono apparsi punti di riferimento imprescindibili. In attacco, poi, la banda guidata da Carlo Ancelotti ha più volte bussato dalle parti di Alisson, creando il pericolo maggiore con il subentrato Mertens, il quale, quasi sul gong, ha sfiorato il gol colpendo la traversa. Tutto ciò è stato da preludio a quanto sarebbe accaduto da lì a pochi minuti, con il guizzo, in scivolata, di Lorenzo Insigne, al 90′, su assist al bacio di Callejon.

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Un gol dal sapore di liberazione per il pubblico partenopeo che torna, così, a gustarsi una notte di grande calcio al cospetto di una big europea. Gli azzurri hanno convinto a pieno, palesando una personalità ed una maturità che ricalcano le gesta passate di Carlo Ancelotti, un allenatore che rispetto alla precedente gestione Sarri ha donato una maggiore connotazione internazionale alla squadra azzurra. Le prossime due sfide contro il Paris Saint-Germain appaiono alquanto complicate, ma per questo Napoli sfrontato, coraggioso e senza timori reverenziali, nulla è precluso.

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