Un viaggio nel pallone: Juventus-Napoli, una sconfitta per tutti i tifosi

I tifosi della Juventus non erano di buon umore prima della partita, tanto da proclamare uno sciopero del tifo. Motivo? I rincari dei prezzi per assistere alle partite casalinghe di Cristiano Ronaldo e compagni. In questo i supporters juventini e quelli napoletani sono uniti nella protesta contro il caro-biglietti. Certo l'immagine del calcio italiano non ne esce bene. La miglior partita che può offrire la nostra Serie A caratterizzata da divieti e cori razzisti. Ma fortunatamente ci sono sempre le eccezioni. Anche in Juventus-Napoli del 29 settembre 2018.
Juventus-Napoli, una bella eccezione che non basta
Francesco, dopo la delusione per la sconfitta del suo Napoli, trova un motivo per sorridere. "Per fortuna i tifosi juventini non sono tutti uguali. Attaccato al Settore Ospiti dell'Allianz Stadium c'era un papà juventino che ha accompagnato il figlio piccoletto tifoso del Napoli. Era bello vedere come noi tifosi azzurri andavamo a salutare il piccolo supporter azzurro e la "grandezza" del padre nell'accettare la situazione". Una scena che riappacifica con il mondo del calcio contemporaneo.
Un lampo di luce che però non è durato molto. Francesco racconta cosa è successo nel dopo Juventus-Napoli:"A fine partita, nel parcheggio del settore ospiti, alcuni tifosi hanno esposto uno striscione che recitava: "Campania assente? spettacolo indecente. No al Razzismo Territoriale". I tifosi napoletani hanno contestato l'ennesima trasferta vietata ai tifosi residenti in campania, come se i criminali e i teppisti abitano solo in quella regione". Juventus-Napoli è stato uno spettacolo in campo. Con qualche polemica arbitrale, ma quello fa parte del gioco. L'augurio che al prossimo scontro tra bianconeri e azzurri non ci siano divieti si sorta. Che ci siano più madri con i figli e che ci siano solo cori a favore o di sfottò. Ma forse lo Juventus-Napoli che abbiamo appena vissuto non è quello di cui abbiamo bisogno, ma è quello che ci meritiamo.