F1, Qualifiche GP Messico 2019: Leclerc in pole position dopo l’arretramento di Verstappen

Pubblicato il autore: Mattia Orlandi Segui

GP Messico

Max Verstappen partirà davanti a tutti nel GP Messico 2019. L’olandese della Red Bull ha messo a segno la seconda pole position stagionale con il tempo di 1’14”758 (nuovo record dell’Autodromo Hermanos Rodriguez), precedendo di oltre due decimi la Ferrari di Charles Leclerc e di quattro quella di Sebastian Vettel. All’ultima curva l’incidente di Valtteri Bottas (solo sesto), che ha di fatto vanificato il secondo tentativo di chi lo seguiva (tra cui il tedesco della Rossa); quarto posto per la Mercedes di Lewis Hamilton, davanti all’altra Red Bull di Alexander Albon.

Chiudono la top-10 le due McLaren di Carlos Sainz e Lando Norris e le due Toro Rosso di Daniil Kvyat e Pierre Gasly, con i primi sei che domani partiranno con la mescola media (banda gialla). Dubbi sono venuti proprio nel finale, in quanto l’olandese ha fatto il record nell’ultimo settore (dove il finlandese è andato a sbattere). In quel micro-settore non ha migliorato la propria prestazione, essendo stato più lento rispetto al primo tentativo a detta degli ufficiali di gara (dati alla mano), che però poi hanno cambiato idea e deciso di convocare il pilota (e discutere di un’eventuale penalizzazione).

AGGIORNAMENTO ORE 00.32: Verstappen è stato riconosciuto colpevole di non aver rispettato le bandiere gialle e quindi partirà in quarta posizione (oltre a due punti in meno sulla patente FIA). La pole passa dunque a Leclerc, che sale quindi a quota sette pole stagionali

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QUALIFICHE GP MESSICO 2019
Autodromo Hermanos Rodriguez, diciottesima prova del Mondiale di F1

21.02 – INCIDENTE PER BOTTAS ALL’ULTIMA CURVA! Pole position dell’olandese della Red Bull nel GP Messico, davanti a Leclerc e Vettel


20.57 –
Tre minuti al termine e i piloti scendono in pista per il loro secondo tentativo
20.53 – 1’14”910: pole provvisoria per Verstappen, che precede di uno e due decimi le Ferrari di Leclerc e Vettel. Quarto Hamilton
20.50 –
Scendono in pista i migliori, tutti con gomme a mescola soft (banda rossa)
20.48 – Iniziata l’ultima parte di queste qualifiche. Dodici minuti a disposizione dei piloti per l’assalto alla pole position, alla quale parteciperanno le due Mercedes, le due Ferrari, le due Red Bull, le due McLaren e le due Toro Rosso
20.41 – Le due Mercedes migliorano e sono prima e seconda. Le Ferrari rallentano e termina così la Q2 del GP Messico: eliminati Pérez, Hulkenberg, Ricciardo, Raikkonen e Giovinazzi


20.34 –
Cinque minuti circa al termine della seconda parte delle qualifiche. Sono fuori dai primi dieci Sainz, Giovinazzi, Raikkonen, Gasly e Kvyat
20.32 –
Bottas effettua il suo giro cronometrato e si mette in quarta posizione, davanti al compagno di squadra e ad Albon
20.30 – 1’15”914: miglior tempo da parte della Ferrari di Vettel. Secondo posto per Verstappen (a due decimi), terzo Leclerc (a tre)
20.29 –
Hamilton si porta davanti a tutti, Bottas va invece largo alla penultima curva
20.27 –
Diversi piloti in pista con le gomme a mescola media, visto il forte graining sviluppato dagli pneumatici nel passo-gara
20.25 – Iniziata la Q2. Quindici minuti a disposizione dei piloti e sempre gli ultimi cinque saranno eliminati
20.19 – Finita la Q1 del GP Messico: miglior tempo da parte dell’olandese della Red Bull (con il compagno di squadra tailandese secondo) e sono stati eliminati Stroll, Magnussen, Grosjean, Russell e Kubica


20.15 –
Tre minuti al termine. A rischio eliminazione Stroll, Magnussen, Grosjean, Russell e Kubica
20.09 1’15”949: miglior tempo da parte di Verstappen
20.08 –
Vettel si mette davanti a tutti, ma poi viene scavalcato prima da Albon, poi anche da Hamilton e Leclerc
20.06 –
Testacoda per Grosjean alla prima curva. Giro di riscaldamento per le Scuderie di vertice
20.03 –
Primi tempi cronometrati e sono delle due Williams
20.00 – Inizia la Q1 del GP Messico: diciotto minuti a disposizione dei piloti e i cinque che avranno effettuato il giro peggiore saranno eliminati
18.02 –
Buonasera appassionati di SuperNews e benvenuti alla diretta scritta delle qualifiche del GP Messico (previste per le ore 20.00 italiane), diciottesima prova del Mondiale di Formula 1 2019. Miglior tempo di nell’ultima sessione di prove libere (FP3, iniziata su pista umida) per Charles Leclerc, davanti al compagno di team Sebastian Vettel e a Valtteri Bottas

F1, GP Messico 2019: i risultati delle prime due sessioni di libere

Nella prima giornata di prove libere del GP Messico 2019 , all’Autodromo Hermanos Rodriguez, il miglior tempo è stato ottenuto da Sebastian Vettel; con la Ferrari, che realizza 1’16”607 durante la FP2. Il secondo rilevamento cronometrico lo ottiene l’olandese della Red Bull Max Verstappen, fermandosi a poco più di un decimo e precedendo l’altro ferrarista Charles Leclerc (il suo distacco dal compagno di squadra è di 465 millesimi). Quarta la prima delle Mercedes con Valtteri Bottas (ad oltre sei decimi dalla vetta), davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, mentre è sesta la Toro Rosso di Daniil Kvyat. Chiudono la top-10 la Alexander Albon (Red Bull), la Toro Rosso di Pierre Gasly, Carlos Sainz (McLaren) e la Renault di Nico Hulkenberg.

Lotta a centro gruppo come al solito piuttosto serrata, con un secondo di distacco tra l’undicesimo (Lando Norris, McLaren) ed il diciottesimo (Kevin Magnussen, Haas). Pista piuttosto scivolosa, con numeri testacoda durante le due sessioni, e solamente le Frecce d’Argento hanno provato la mescola dura, con le due Rosse che si sono concentrate sugli pneumatici a mescola media e soft. Incidenti per Lance Stroll ed Albon: il canadese durante la prima sessione (nella quale Nicholas Latifi ha guidato al posto di Robert Kubica), il tailandese durante la seconda (in entrambi i casi hanno provocato la bandiera rossa.

F1, GP Messico: l’albo d’oro delle pole position all’Autodromo Hermanos Rodriguez
Piloti
– Jim Clark (Regno Unito): 1963, 1964, 1965, 1967
– Ayrton Senna (Brasile): 1986, 1988, 1989
– Nigel Mansell (Regno Unito): 1987, 1992
– John Surtees (Regno Unito): 1966
Jo Siffert (Svizzera): 1968
Jack Brabham (Australia): 1969
Clay Regazzoni (Svizzera): 1970
Gerhard Berger (Austria): 1990
Riccardo Patrese (Italia): 1991
Nico Rosberg (Germania): 2015
Lewis Hamilton (Regno Unito): 2016
Sebastian Vettel (Germania): 2017
Daniel Ricciardo (Australia): 2018
Costruttori
– Lotus: 1963, 1964, 1965, 1967, 1968, 1986
3 – Williams: 1987, 1991, 1992
McLaren: 1988, 1989, 1990
2 – Ferrari: 1970, 2017
Mercedes: 2015, 2016
– Cooper: 1966
Red Bull Racing: 2018

F1, GP Messico 2019: dove seguirlo
Il Gran Premio sarà visibile in diretta sui canali satellitari di Sky Sport, con la possibilità di usufruire dei servizi streaming di Sky Go e NOW TV.

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