Moreno Longo, domani prevista la firma con il Frosinone

Moreno Longo da domani sarà il nuovo allenatore del Frosinone. Quello che da diversi giorni era nell'aria, ora sta per diventare ufficiale per il giovane trainer proveniente dalla Pro Vercelli, si legherà con un contratto biennale alla società ciociara. Una scelta diametralmente opposta fatta dal presidente Stirpe rispetto alla scorsa stagione. Dodici mesi fa, il club affidò la guida tecnica dell'esperto Pasquale Marino, allestendo un "instant team", una rosa competitiva pronta per provare a tornare subito in Serie A. Con Longo si torna invece alla scelta di un giovane allenatore emergente che ha voglia di crescere, come fu fatto con Roberto Stellone. C'è un aspetto curioso che lega il tecnico al Frosinone: lo scorso anno, infatti, fu sostituito sulla panchina della primavera del Torino da Coppitelli proveniente dall'esperienza con i pari età dei giallazzurri. Nella sua ancor giovane carriera Moreno Longo ha già dimostrato di avere numeri importanti vincendo un campionato Primavera con il Torino, e nella stagione appena conclusa, la prima tra i professionisti, è riuscito nell'impresa di portare alla salvezza la Pro Vercelli con una giornata di anticipo rispetto alla fine naturale della stagione regolare. Il suo credo tattico lo ha portato ad adottare il 3-5-2 con i piemontesi, ricalcando quanto fatto proprio da Pasquale Marino a Frosinone ma, il tecnico nativo di Torino (14 Febbraio 1976) è in grado di adattarsi a quelle che sarà il materiale umano che la società ciociara gli metterà tra le mani.
Di certo chi pensa che il progetto del Frosinone sarà ridimensionato sbaglia, perché le ambizioni restano molto alte, esattamente come quelle del nuovo allenatore. Longo, che avrà al suo fianco l'allenatore in seconda Dario Migliaccio e il preparatore dei portieri Antonello De Giorni, si definisce un ragazzo del Fila, per la sua esperienza ventennale nel Torino che lo ha forgiato. Uno spirito combattivo pronto a vincere un'altra scommessa in un ambiente caldo che assomiglia molto a quello granata. Con la scelta del nuovo allenatore e la conferma del direttore generale Ernesto Salvini e del direttore sportivo Marco Giannitti, entrambi in scadenza al 30 Giugno, prende sempre più forma il nuovo corso dei canarini che, da questa stagione, avranno a disposizione uno stadio tutto nuovo per disputare le proprie gare interne. Le condizioni per ritentare la promozione nella massima serie ci sono tutte, ma occorre vedere quali saranno gli sviluppi di un mercato che vedrà la dirigenza laziale puntare soprattutto sui giovani. Il progetto con Longo è biennale e in due anni Stirpe intende dare vita ad una rosa competitiva per la risalita. Innanzitutto, ad oggi, c'è da risolvere il nodo rappresentato dal portiere visto che Francesco Bardi non sarà il numero uno il prossimo anno. La scelta del suo sostituito è importante quando delicata perché si tratta di un ruolo chiave per il quale nessun club può permettersi di sbagliare uomo. I due dirigenti stanno sondando il mercato e decidendo tra una rosa di candidati il calciatore che difenderà prossimamente i pali della porta del Frosinone e che avrà come riserva il confermato Massimo Zappino.