Crisi Roma, la società fa quadrato intorno al mister e alla squadra
La cocente sconfitta contro l'Atalanta insieme alle conseguenze dovute al video di Nainggolan hanno dato vita al primo vero momento di crisi nella Roma.
Tutti si stanno domandando chi ha sbagliato che cosa?
L'allenatore sembra in confusione e chi non lo voleva già dall'inizio ora ne chiede la testa, e anche sul caso del giocatore belga la tifoseria è divisa se poi ci mettiamo le voci di mercato su di una sua partenza ecco che la sconfitta in casa è confezionata.
L'involuzione della squadra era già evidente da qualche settimana e già l'eliminazione dalla Coppa Italia aveva creato malumore tra i tifosi.
Ora la sosta è quanto mai benvenuta e ci è voluto un comunicato ufficiale della società per cercare di riportare equilibrio e tranquillità.
Ora sarà compito di tutti ritrovare quella serenità che trapelava anche dalle giocate dei singoli in campo.
Ancora c'è molto da giocarsi e sarebbe stupido buttare tutto alle ortiche.
Il presidente ha fatto sentire la sua voce sicuro che l'allenatore e gli uomini voluti da lui siano quelli giusti per ottenere dei buoni risultati.
I tifosi l'altra sera hanno fischiato delusi soprattutto da come hanno affrontato il primo tempo buttato e in balia degli orobici. Poi a più di qualcuno non è piaciuto l'atteggiamento diciamo sbarazzino in tribuna di Nainggolan, piuttosto lontano con la testa e soprattutto che nessuno della società lo riportasse a tifare per la sua squadra.
Compito non facile per mister Di Francesco che deve sfruttare appieno questa pausa, cosciente che la società è dalla sua parte.
