Allenatori italiani deludenti all’estero, ennesimo fallimento del nostro calcio?

during the Premier League match between Chelsea and Leicester City at Stamford Bridge on January 13, 2018 in London, England.
Claudio Ranieri, Carlo Ancelotti, Vincenzo Montella e chissà anche Antonio Conte. Cos’hanno in comune? Sono tutti allenatori italiani che all’estero stanno fallendo.

I motivi sono molteplici, ma questo sta a significare che il calcio italiano continua a fallire. Un sistema da rifondare partendo dai settori giovanili ed evidentemente dagli allanenatori. Come la società, anche il calcio si evolve e se gente come Claudio Ranieri o Carlo Ancelotti sono stati esonerati un motivo ci sarà. Il sospetto è che tutto questo avvenga dopo dei trionfi, come una maledizione. Il calcio espresso dalle squadre di Ranieri non è mai stato spettacolare ma molto spesso efficace o almeno fino a qualche anno fa.

Dopo la grande impresa attuata con il Leicester, Claudio Ranieri ha vissuto una stagione fatta di tanti bassi e pochi alti. Questo è costato caro al tecnico che è stato esonerato. Dalla storica cavalcata ad un esonero che lascia l’amaro in bocca, Ranieri sembra aver fallito. Nantes è la piazza nella quale ha iniziato una nuova avventura.

Dall’altra parte c’e un certo Carlo Ancelotti che è stato esonerato dal Bayern Monaco. Non stiamo di certo parlando di un novellino, anzi. Il tecnico italiano è stato tra i più vincenti, sopratutto sulla panchina del Milan. Un vero e proprio maestro di calcio cacciato in un momento non ottimale per il calcio italiano.

Adesso, visti i recenti risultati, potrebbe toccare anche a Conte, ennesimo allenatore italiano che ha “fallito” all’estero. Questa reazione a catena potrebbe essere innestato da un calcio italiano che non è in grado di tornare ad essere competitivo. Dai settori giovanili, passando alla solidità delle società fini ad arrivare alla qualifica degli staff tecnici. Non dimentichiamoci però che è anche importante sfornare talenti e campioni cosa che, ultimamente, il nostro calcio ha difficoltà a fare.