Indian Wells 2018: mamma Serena Williams è tornata!

È diventata mamma e si è concessa un po' di tempo lontana dai campi da tennis per dedicarsi alla sua bimba. L'unica che può vantare un titolo del Grande Slam - Australian Open 2017 - ancora prima di nascere. Poi però il richiamo della racchetta è stato troppo forte e allora ecco che Serena Williams prova a forzare il rientro. Per tutti sarà al via del torneo australiano di inizio anno per difendere il titolo ma alla fine è costretta a dare forfait. Non ancora in condizione per competere ad alti livelli quindi meglio concentrarsi e rimettersi in condizione al 100% prima di rientrare nel circuito. In fondo - lo si sa bene - lei non è una che scende in campo solo per partecipare. Vincere è l'unica cosa che conta una volta varcato il tunnel degli spogliatoi.
E allora ecco che l'occasione per tornare ufficialmente si presenta qualche mese più tardi in un torneo, quello di Indian Wells, che per anni ha scelto di "snobbare". Nessuna presa di posizione tipica delle bizze delle grandi campionesse ma una ferita che fa fatica a rimarginarsi. Con la memoria bisogna fare un tuffo nel passato. Il torneo è sempre lo stesso, quello californiano, l'anno invece è il 2001. Non è la prima partecipazione di Serena Williams - che quel trofeo lo ha già alzato in aria nel 1999 - ma è quello che accadde in finale che la ferì profondamente. Nel turno precedente doveva sfidare la sorella maggiore Venus che però fu costretta al ritiro a causa di un infortunio. Il suo forfait non fu gestito al meglio dagli organizzatori, come rivela lei stessa nella sua autobiografia, e nel match valido per il titolo contro Kim Klijsters il pubblico - che nel tennis è sempre rispettoso e ben educato (per lo meno il più delle volte) - le riversò addosso, così anche a Venus e alla famiglia, fischi che qualche ululato razzista. Alla fine la spuntò ma giocare in quel clima non fu per niente facile.
Adesso il ritorno sui quei campi, sembra un segno del destino. Una sorta di rinascita e di rivincita, una nuova vita sportiva e in un'America in cui la piaga del razzismo è meno feroce del decennio scorso. Anche The Queen ha deciso di mostrare il proprio entusiasmo per il rientro in California attraverso un messaggio postato sul proprio profilo Instagram.
https://www.instagram.com/p/BgBtV5IB7RE/?hl=it&taken-by=serenawilliams
Per l'occasione Serena Williams ha deciso di fare le cose in grande come racconta nel suo lungo messaggio social. I suoi fan potranno acquistare, infatti, nel suo stand la spilla a forma di S dorata - creata appositamente per l'occasione - il cui ricavato sarà destinato all'associazione benefica che porta il nome della sorella maggiore tragicamente scomparsa.
Intanto ad incitarla e sostenerla ci ha pensato suo marito, Alexis Ohanian, che ha acquistato 4 cartelloni pubblicitari per far sapere a tutti che la campionessa è la più grande mamma di tutti i tempi. Messaggio racchiuso nell'acronimo GMOAT diventato un hashtag e tutti pensati e realizzati dallo stesso Ohanian. Ma forse un piccolo contributo e aiutino dalla piccola Alexis Olympia Ohanian Jr lo ha avuto.
These just went up on alongside I-10 into Palm Springs. @OlympiaOhanian & I wanted to welcome her back to tennis. Designed them myself, with some help from Jr.#GMOAT pic.twitter.com/zRcMmxhgB5
— Alexis Ohanian 🗽 (@alexisohanian) February 27, 2018