Del Piero su Juventus-Real Madrid: "Gol al Bernabeu è sogno di tutti. Zidane giocatore? Un artista del calcio"

TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Federico Bernardeschi of Juventus celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images, scelta da SuperNews

E' il giorno di Juventus-Real Madrid. All'Allianz Stadium va in scena la gara d'andata dei quarti tra le finaliste della scorsa edizione della Champions League, conclusa con il pesante 4-1 dei Blancos nell'ultimo atto di Cardiff. E tra i grandi campioni bianconeri del passato che hanno vissuto l'emozione di questa sfida immancabile Alessandro Del Piero, storico capitano della Vecchia Signora con 705 presenze all'attivo e 290 gol.

Era il 5 novembre 2008 e la Juventus, dopo un periodo lungo due anni lontano dall'Europa conquistò gli ottavi di finale proprio contro il Real, con una doppietta di Pinturicchio, che divenne il primo giocatore di un club italiano a mettere a segno due reti al Santiago Bernabeu, meritandosi la standing ovation dei 90.000 presenti.
L'ex numero 10, al quotidiano spagnolo As, ha ricordato quella grande emozione: "Scendere in campo al Bernabeu e far gol significa realizzare il sogno di qualsiasi bambino ed entrare nella leggenda del calcio. Credo che questo basti. Ho più volte incrociato i Blancos: la sfida del '96 ci diede la consapevolezza della forza del nostro gruppo, ma nulla è paragonabile con l'ovazione ricevuta nel 2008. Quella per me ha avuto più valore di un gol". 

Ma Del Piero è stato anche compagno di mille battaglie di Zinedine Zidane, attuale tecnico del Real, che il fantasista di Conegliano ricorda come un vero "un vero artista del calcio, con la solidità di un lottatore". L'ex capitano bianconero non ha che parole di elogio per l'uomo Zizou, con il quale ha creato un rapporto di amicizia vera: "Lui è una persona leale, con un grande senso del gruppo. E' stato un piacere giocare insieme. Non mi sarei aspettato una carriera di successo da allenatore, ma con la sua visione di gioco era inevitabile che avrebbe fatto cose grandi".

Del Piero ha esaltato anche la costanza e la dedizione dell'uomo simbolo degli spagnoli, il cinque volte Pallone D'Oro Cristiano Ronaldo, un calciatore con una cultura del lavoro nella quale l'italiano ha dichiarato di riconoscersi. "Cristiano non dà per scontato il suo talento, si impegna per migliorarsi sempre, ricercando la perfezione", ha spiegato Del Piero, che non immagina il numero 7 portoghese lontano da Madrid: "Chi lo ha in squadra se lo tenga stretto, come chiunque arrivi al Real ci rimanga, perché non credo abbia bisogno di cercare altro".  

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