Roma, Dzeko:"L'arbitro ha avuto paura di fischiare contro il Barcellona"

during the Serie A match between AS Roma and FC Crotone at Stadio Olimpico on October 25, 2017 in Rome, Italy.

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Dzeko, rabbia contro l'arbitro. E' stato senza dubbio il peggiore in campo ieri sera al Camp Nou. L'olandese Makkelie ha chiaramente danneggiato la Roma nel primo tempo contro il Barcellona. Il direttore di gara prima non ha fischiato un netto rigore su Dzeko dopo pochi minuti dal fischio di inizio, poi non ha visto che il fallo su Pellegrini in chiusura di frazione era dentro i 16 metri. Due errori che sarebbero stati potuti correggere con il Var, se solo l'assistenza video fosse usata anche in Champions League. Due decisioni che avrebbero potuto dare tutta un'altra direzione a Barcellona-Roma. Andare in vantaggio sarebbe stato fondamentale per gli uomini di Eusebio Di Francesco, così come finire il primo tempo sull'1-1. Invece in men che non si dica i giallorossi si sono ritrovati sotto di tre gol.

A fine partita è esplosa la rabbia di Edin Dzeko. Il bomber bosniaco, autore dell'unico gol romanista della serata, ha avuto parole di rabbia verso l'arbitro. "Doveva avere il coraggio di fischiare davanti a 90 mila persone. Loro sono più forti e non c'è dubbio, ma dobbiamo giocare ad armi pari. Finire sul 3-1 non sarebbe stato male, ma purtroppo abbiamo commesso qualche errore di troppo. Al ritorno ce la giocheremo con l'aiuto del nostro pubblico". Parole da vero leader quelle di Dzeko, che è stato uno dei migliori in campo al Camp Nou. La Roma torna da Barcellona con tanti rimpianti, ma anche con la consapevolezza di potersela giocare con le più grandi d'Europa. Questo non è sicuramente poco.

Dzeko, un gol che tiene viva la speranza per la Roma

Errori e sfortuna, oltre al valore di un avversario decisamente forte. Barcellona-Roma lascia molto amaro in bocca alla squadra giallorossa. Tanti gli episodi a sfavore degli uomini di Eusebio Di Francesco. I rigori non fischiati, i due autogol e per finire l'ingenuità di Gonalons in occasione del 4-1 di Suarez. In più c'è stato un grande Ter Stegen, che ha negato in più occasioni il gol a Dzeko e compagni. Il bosniaco ha segnato il gol che tiene accesa la fiammella della speranza per il ritorno. Bisognerà vincere per 3-0, una missione quasi impossibile.

La Roma ha avuto il peccato di assentarsi dal campo per dieci minuti. Tempo in cui sono arrivati il secondo e il terzo gol del Barcellona. Un vero peccato, anche perché Messi non è sembrato in serata di grazia. La Pulce ha dato la sensazione di voler strafare. Magari voleva rispondere subito alla prodezza di Cristiano Ronaldo contro la Juventus. I giallorossi hanno giocato un match buono, a tratti ottimo ma quel black-out di inizio secondo tempo è risultato fatale. Al ritorno ci vorrà una serata magica, magari con un Dzeko in versione extralusso. Come ricordato dal lucidissimo bomber bosniaco a fine partita ora c'è da pensare al campionato e alla Fiorentina. La Roma deve difendere il piazzamento Champions League dagli assalti di Inter e Lazio. Non sarà facile ricaricarsi in vista del match con i viola. Pioli e i suoi sono in un ottimo momento di forma. Sarà anche l'occasione per ricordare ancora una volta Davide Astori, che da lassù avrà applaudito i suoi compagni che lottavano al Camp Nou.