Sporting Lisbona: il presidente Bruno de Carvalho sospende i suoi giocatori

ARNHEM, NETHERLANDS - DECEMBER 07: A detailed view of a ball ahead of the UEFA Europa League group K match between Vitesse and OGC Nice on December 7, 2017 in Arnhem, Netherlands. (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

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Ieri sera si è disputata la partita di andata dei quarti di Europa League tra Atletico Madrid e Sporting terminata 2-0 per la squadra spagnola.
Lo Sporting è 3° in classifica nella Primeira Liga preceduto da Porto e Benfica 1° in classifica, ma la differenza di punti tra i primi tre classificati, al momento, è di soli 6 punti, quindi ancora tutto da decidere, anche se mancano soltanto sei partite al termine del campionato.

In Europa League, la squadra portoghese, ha pescato ai sorteggi dei quarti di finale un Atletico Madrid piuttosto in forma 2° in Liga dietro a un super Barcellona che ha sulla squadra di Madrid nove punti di vantaggio.

La sconfitta nella competizione europea, il presidente portoghese Bruno de Carvalho, non è riuscita a digerirla facilmente, o forse non è riuscito a mandar giù le reazioni dei suoi giocatori, soprattutto di uno, tanto che si è lasciato andare ad un aperto sfogo su Facebook: "Tutti gli atleti che hanno sottoscritto quelle parole andranno in contro a provvedimenti disciplinari. Ne ho abbastanza di bambini viziati che non rispettano niente e nessuno. Questi bambini viziati pensano di andare lontano, ma questa volta la mia pazienza si è esaurita nei confronti di chi crede di essere più importante del club e di qualsiasi critica".

Lo sfogo del patron dello Sporting Lisbona è dovuto al fatto che, qualche giocatore dopo aver letto post precedentemente pubblicati dal loro presidente piuttosto critico, si è rifiutato di scendere in campo ad allenarsi, se non dopo aver ricevuto spiegazioni da parte del club.
Il malcontento è sorto quando uno dei leader della squadra, Rui Patricio, ha pubblicato uno stato sul social network schierandosi contro le parole di Bruno de Carvalho: "In questo post vogliamo esprimere il nostro dispiacere per le parole del presidente e per l'assenza di appoggio da parte di chi dovrebbe essere il nostro leader. Ha puntato il dito per colpevolizzare i giocatori pubblicamente quando l'unione di un gruppo si fonda sugli sforzi congiunti, indipendentemente dalla situazione che stiamo passando. Tutti i problemi si risolvono dentro al gruppo".
Secondo i media locali oltre alla risposta del presidente sul network, sono stati sospesi ben 19 giocatori: Rui Patricio, William Carvalho, Coates, Coentrao, Gelson, Piccini, Acuña, Battaglia, Bryan Ruiz, Bruno Fernandes, Montero, Ristovski, Wendel, Rúben Ribeiro, Doumbia, Bruno César, Podence, Palhinha e Leao.
Domani in campionato ci sarà Sporting - Pacos de Ferreira e vedremo come deciderà di comportarsi Jorge Jesus dopo la decisione presa dal presidente.