Juventus, ex arbitro Pieri: "Il rigore concesso al Real c'era"

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews
Continua a far discutere l'episodio verificatosi negli ultimi istanti del match di ritorno dei quarti di finale di Champions tra Real Madrid e Juventus. La squadra di Allegri era riuscita a compiere una rimonta storica dal momento che al 93' vinceva per 0-3 al Bernabeu, annullando così il vantaggio accumulato dai Blancos nella partita d'andata quando, grazie alla doppietta di Ronaldo e alla rete di Marcelo, la squadra di Zidane aveva espugnato per 3-0 l'Allianz Stadium. Al 93' però l'episodio chiave del match: l'arbitro Michael Oliver decide di concedere un calcio di rigore a favore del Real per il fallo compiuto da Benatia su Lucas Vazquez e di espellere Buffon per le successive proteste. Il penalty viene realizzato da Ronaldo e la Juventus dopo una partita eroica viene eliminata. Le polemiche per il rigore concesso non sono mancate, e ancora oggi i pareri sull'episodio sono discordanti: c'è chi ritiene che l'arbitro abbia preso la decisione giusta, chi al contrario lo critica sostenendo che arrivati a quel punto del match per concedere un rigore è necessario che questo sia palese. Sta di fatto che su una cosa tutti sono d'accordo: l'espulsione rifilata a Buffon è stata oggettivamente eccessiva.
Ospite di Rai Sport, l'ex arbitro Tiziano Pieri ha cercato di spiegare i motivi per cui, regolamento alla mano, la decisione di Oliver non è stata sbagliata. Queste le sue parole: "C'era il rigore concesso al 96' dall'inglese Oliver a favore del Real e contro la Juventus". La dinamica dell'episodio: "Minuto 92, sponda di Ronaldo per Lucas Vazquez che prende posizione. Rinviene Benatia che appoggia le mani sulla schiena, dopo di che con la gamba sinistra colpisce l'avversario sul fianco, sotto la parte dell'ascella. Il pallone viene sfiorato dal collo del piede di Benatia e, solo dopo, colpisce il petto del calciatore del Real. A quel punto il pallone prende la direzione di Buffon, non andando verso il centrocampo, di conseguenza l'intervento di Benatia non è netto sul pallone. Il regolamento, per quello che ho descritto, definisce l'intervento di Benatia "imprudente", quindi non considera le conseguenze del suo intervento. L'arbitro in campo non deve avere dubbi".
Di tutt'altro avviso il pensiero di Pieri sul'espulsione rifilata a Buffon: "Dopo il rigore molto probabilmente ha perso l’equilibrio e ha deciso di espellere Buffon troppo velocemente senza avere la personalità per gestire queste proteste. In questi casi un arbitro di personalità prende il capitano e lo porta via, chiedendo di allontanare i suoi compagni ed eventualmente ammonendo il più nervoso di loro, ma il cartellino rosso in quel momento è fuori luogo”.