Inter, Sconcerti: "I nerazzurri non sono una squadra e non potranno divenirlo"

L'Inter contro l'Atalanta ha rischiato di perdere la partita. Ultimamente i nerazzurri sono calati. E non è un caso che l'Inter cali proprio nel momento in cui il proprio bomber Mauro Icardi smette di segnare. Nel derby contro il Milan, Icardi si è divorato due occasioni colossali, mentre a Torino e Bergamo è stato abbastanza evanescente. Fatto sta che nelle ultime tre uscite, l'Inter ha guadagnato solamente due punti che allontanano i nerazzurri dal terzo-quarto posto, che però rimane sempre distante solo un punticino. Nel derby di ieri sera, Lazio e Roma non ne hanno approfittato per allungare in classifica, rimanendo comunque entrambe terze a quota 61 punti. L'Inter è momentaneamente quinta, a +7 sul Milan sesto. Le vittorie ottenute largamente contro Sampdoria ed Hellas Verona hanno illuso un po', ma sono state un po' fini a se stesse, in quanto l'Inter ha affrontato due squadre in piena crisi di risultati. Le prossime sfide saranno determinanti per vedere qual è la reale squadra di Spalletti.
Riguardo il momento no dell'Inter, è intervenuto su 'Rai Sport' Mario Sconcerti, noto giornalista con un passato anche su Sky. Nelle sue esternazioni, occorre precisare, esiste sempre molta soggettività, in quanto Sconcerti non ha peli sulla lingua e dice ciò che pensa in faccia senza farsi problemi. Quindi sull'Inter, Sconcerti afferma quanto segue: "Icardi non segna più però io vi darò due nomi: Vecino e Brozovic. Sono gli unici due centrocampisti dei nerazzurri che hanno segnato ed il croato lo ha fatto ben 17 giornate fa. Perisic fa il suo lavoro ma non lo riesce ad eseguire al meglio. L'Inter, mi duole dirlo, è una squadra sbagliata. Non è una squadra amalgamata bene e non potrà diventarlo a breve con questi uomini in campo, ma riesce comunque a rimanere in scia a Roma e Lazio, costruite secondo un criterio preciso. Il problema sta nell'idea di Inter che si desidera costruire."