Mondiali 2026, strage di cani in Marocco per l'arrivo degli ispettori Fifa

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Incredibile quello che sta accadendo in Marocco, paese che si è candidato ad ospitare i Mondiali di calcio del 2026. Migliaia di turisti ed associazioni per la difesa degli animali stanno denunciano una strage continua di cani randagi in vista dell'arrivo degli ispettori della Fifa per controllare la situazione organizzativa.
La città dove si stanno consumando questi veri e propri massacri sarebbero principalmente Aourir e Taghazout. I cani, in queste due città, sono liberi e vagano per le spiagge e non recano nessun danno. Da quando però il Marocco si è proposto per la competizione di calcio più importante, alcune autorità locali stanno compiendo delle vere e proprie stragi per liberare le strade. Il tutto avviene in pubblico e senza alcun controllo delle autorità tanto che alcuni turisti avrebbero frapposto resistenze di fronte alla strage dei randagi.
Il cane in Marocco non è un animale molto apprezzato diversamente dal gatto che è considerato anche per motivi religiosi un animale sacro. Ricordiamo, che ciò accadde anche in Ucraina, prima degli Europei del 2012 organizzati con la Polonia. L'assegnazione del Mondiale sarà decretata la prossima estate poco prima dell'inizio dei Mondiali di Russia. Vedremo se la strage cinofila influirà sul giudizio degli ispettori Fifa.