Astori, un caso ancora aperto: i medici chiedono altri 30 giorni per gli accertamenti

Il primo responso dell'autopsia sul corpo di Astori, eseguita due giorni dopo, aveva individuato come causa del decesso una "morte cardiaca senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica". Un verdetto che evidentemente non è ancora definitivo, visto la necessità di svolgere altri accertamenti. Una morte dunque che ha ancora un velo di mistero. Non si sa ancora esattamente in quella stanza di albergo nella notte tra il 3 e il 4 marzo. Nei giorni scorsi la famiglia Astori, a due mesi dalla sua scomparsa, aveva dedicato una pagina della Gazzetta dello Sport all'amato Davide. Un ricordo che resterà indelebile in tutti gli sportivi italiani. Una morte su cui si deve fare ancora più chiarezza. Davide merita questo, come minimo.
Astori, una morte ancora misteriosa
Un mese, ancora un mese per capire come sia spenta la vita di Davide Astori. Un giovane uomo, un atleta in piena attività, un marito e un padre. Tutto questo è stato Astori fino al 4 marzo scorso. Ci sono ancora degli interrogativi sulla sua scomparsa. Improvvisa, che ha lasciato un vuoto incolmabile per la sua famiglia. Un evento che ha scatenato la reazione positiva della Fiorentina.
I ragazzi di Stefano Pioli hanno vinto 8 delle ultime 11 partite di campionato, facendo anche vittime eccellenti nel loro cammino. I viola sono ancora in corsa per un posto in Europa League. Probabilmente si giocheranno tutto nell'ultima giornata a San Siro contro il Milan. Rossoneri e viola, l'alpha e l'omega della carriera calcistica di Davide Astori. Anche questo è un segno del destino. Su questo non ci sono dubbi.