Barella e Caldara, la nuova Nazionale di Mancini ha giovani validi su cui puntare

Photo by Laurence Griffiths/Getty Images, selezionata da SuperNews
Dopo la debacle sotto la guida di Gianpiero Ventura la Nazionale è ripartita da Roberto Mancini, quest'oggi il tecnico ex Inter è stato presentato come nuovo ct della Nazionale italiana. Un compito non semplice per Mancini, la nostra Nazionale ha bisogno di ripartire e per forza di cose dovranno essere inseriti diversi giovani in rosa, nuove leve su cui puntare nel prossimo futuro. I giovani interessanti nel nostro campionato non mancano, a partire dai due gioielli Barella e Caldara, il primo in estate vestirà la maglia della Juventus, mentre il secondo invece è ambito da diversi top club italiani. Caldara è un difensore centrale molto forte sotto tutti gli aspetti, anche se bisogna sottolineare come il suo punto di forza sia il gioco d'anticipo.
Barella invece è un centrocampista tutto fare dotato di grande tecnica e scatto fulmineo nel breve, un calciatore che nella mediana azzurra farebbe più che comodo. Non solo Barella e Caldara tra i tanti giovani in rampa di lancio, ci sono anche i vari Chiesa, Cristante, Baselli e Politano, che scalpitano per dare un contributo importante al nuovo ciclo azzurro, targato Roberto Mancini. In difesa oltre a Caldara ci sono Rugani e Romagnoli che sono pronti a prendere le redini di Bonucci e Chiellini, quest'ultimi non sono più giovanissimi e non danno le garanzie necessarie per il futuro.
Il nuovo corso è partito, per ora l'unica certezza è il rientro nei ranghi azzurri di Mario Balotelli, lo stesso ct è stato molto chiaro dichiarando apertamente che "Super Mario" farà parte del nuovo progetto. In avanti non mancano i calciatori su cui puntare, da Immobile a Bellotti, passando per Bernardeschi e Insigne, potenza e tecnica che potrebbero far rinascere una Nazionale che sta vivendo un momento molto buio. La mancata qualificazione ai Mondiali di Russia va dimenticata e in fretta, da questo momento la testa deve essere rivolta al futuro, con la speranza di riavere una Nazionale che torni ai livelli che merita, cioè in cima al mondo.