Mondiali 2018, Croazia-Inghilterra. Mandzukic: "Semifinale meritata per entrambe. Sarà match da 50 e 50"
Forse alla vigilia non era tra le Nazionali più accreditate per arrivare fino in fondo. Ma la Croazia ha saputo sovvertire tutti gli sfavori del pronostico, dimostrando di essere una squadra degna dei migliori palcoscenici internazionali. Oggi inizieranno le semifinali del Mondiale di Russia 2018 per decidere chi saranno tra Francia-Belgio e Croazia-Inghilterra le due contendenti per il tetto del mondo. Nel complesso è stato un torneo particolare con eliminazioni eccellenti ed inattese, come quelle dei campioni del mondo in carica della Germania al termine della fase a gironi, di Spagna e Argentina agli ottavi e Brasile ai quarti. Tra le note positive, come già anticipato, spicca proprio la nazionale balcanica: un percorso netto nel girone fatto di tre vittorie su Nigeria, Argentina e Islanda, mentre ottavi e quarti di finale rispettivamente contro Danimarca e i padroni di casa terminati 1-1 e 2-2 dopo i supplementari, ma in cui la lotteria dei rigori ha sorriso ai croati (3-2 con i danesi e 4-3 con i russi). Un gruppo solido e con giocatori di talento come Modric, Rakitic, Perisic, Mandzukic, che ha saputo colmare qualche lacuna attraverso la determinazione e la tenacia. Adesso l'ultimo passo a Mosca per puntare al colpo grosso, che darebbe lustro al calcio croato permettendogli il definitivo salto di qualità. L'ostacolo non è dei più semplici: quei Tre Leoni certi della forza di un gruppo giovane che ambisce a vincere il titolo, il secondo dopo quello del 1966.
MANDZUKIC: SFIDA EQUILIBRATA

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Nonostante i precedenti siano favorevoli agli inglesi con quattro successi contro due per i croati e un pareggio, nello spogliatoio si respira grande positività e fiducia, sebbene ci sia rispetto per il peso dell'avversario. E' quanto sostiene Mario Mandzukic. "Entrambe le squadre hanno meritato di approdare in semifinale, quindi penso che sarà una sfida da 50 e 50" - esordisce l'attaccante della Juventus - "Noi non abbiamo paura, crediamo nelle nostre potenzialità e siamo concentrati". Di questa Croazia, il capitano Luka Modric è forse il giocatore più rappresentativo e Mandzukic non può non esaltare le capacità del compagno: "Conosco Luka da tanti anni. Abbiamo giocato insieme sia a livello di club che di Nazionale. Come giocatore è il migliore e merita qualsiasi premio possa arrivare da media e tifosi. Ha lavorato tanto per giungere fin qui. E' il nostro leader e se dovessimo centrare l'obiettivo, a mio parere meriterebbe il Pallone d'Oro". Dunque si spinge oltre Mario, facendosi grande sostenitore del compagno.
CT DALIC: E' UN SOGNO, VOGLIAMO FINALE
A fare eco alla grande motivazione di Mandzukic, ci ha pensato il commissario tecnico Zlatko Dalic, intenzionato a regalare a tutto il paese il massimo risultato possibile. Il miglior piazzamento risale a Francia '98 con i croati terzi alla loro prima partecipazione, ma secondo il mister i presupposti per far bene ci sono tutti: "La squadra, dopo due partite da 120' è un po' stanca ma arriveremo a questa sfida con le giuste energie. Non può esserci stimolo migliore di una finale mondiale. Noi stiamo vivendo un sogno, ma non si deve parlare di sorpresa perché abbiamo grandi giocatori". Sul rivale più temuto Harry Kane, Dalic lancia il guanto di sfida: "Sarà difficile arginarlo. E' il migliore degli inglesi e il capocannoniere del torneo. Ma abbiamo fermato Messi ed Eriksen, fermeremo anche lui".