Juventus, Sconcerti su Bernardeschi: "E' cresciuto. In Europa pochi come lui"

Federico Bernardeschi - Foto Getty Images© per SuperNews
La Juve vince la prima di Champions in trasferta contro il Valencia, partita, come da aspettative, tutt'altro che semplice e resa ancora più complicata dall'espulsione di Cristiano Ronaldo al 29' del primo tempo. Match spinoso fino alla fine per i bianconeri, nel fuoco del tifo valenciano al Mestalla, e prestazione quasi impeccabile da parte degli uomini di Allegri, bravi a non perdere concentrazione e pazienza quando la manovra offensiva degli spagnoli si fa più avvolgente, grazie ai tocchi dalla distanza di Soler e al dialogo nello stretto tra Batshuayi (poi sostituito con Gameiro) e Rodrigo.
Tra gli artefici della vittoria spiccano sicuramente Pjanic e Szczęsny, autore di una doppietta (su due rigori concessi) il primo e di un rigore parato il secondo, ma ci sono anche gli azzurri Chiellini a reggere le redini della difesa e Bernardeschi, il quale ha superato a pieni voti lo 'stress test' causato dall'espulsione del fenomeno di Funchal, facendosi carico assieme Mandzukic di gestire la manovra offensiva.
Proprio sul ventiquattrenne carrarese si è espresso Mario Sconcerti, l'ex direttore del Secolo XIX ha affermato, durante il Live Show di ieri sera presso RMC Sport, dedicato alle partite di Roma e Juventus, di aver apprezzato particolarmente la performance dell'attaccante aggiungendo che la crescita esponenziale avuta da lui in un anno, sta iniziando a rendere i 40 milioni investiti dalla società.
Sconcerti ha poi dato il suo parere a livello tecnico: il giornalista considera Bernardeschi un'ala pura e gli piacerebbe vederlo giocare a sinistra invece che a destra; ''Lo vedo come una soluzione europea. Non sono molti quelli come lui in Europa'', opinione di Sconcerti che conferma come la scelta di Allegri che vede Bernardeschi preferito a Dybala sia dettata da una maggiore consapevolezza nella solidità e nella sicurezza dell'ex Fiorentina in questo 4-3-3 di inizio stagione.