La Panini premia la creatività di un bimbo e la fedeltà di un nonno

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Sfogliare l'album della raccolta Panini, quello dedicato al calcio, non è solo una soddisfazione gratificante per aver completato una raccolta: dietro ogni figurina si cela il gusto del ricordo della bustina da aprire, della sorpresa, la gioia del baratto con i compagni, l'ansia di incollare sull'albo con precisione, valori positivi che nessun'altro collezionismo "nazional- popolare" è riuscito a trasmettere come ha fatto la casa editrice Panini.

Le figurine dei calciatori, quasi sempre spiegazzate, sgualcite, gelosamente custodite e strette nel palmo di una mano, maltrattate come  carte da gioco al momento dello scambio,   stirate e accarezzate come fossero banconote preziose, quando rientravano a casa, pronte per essere incollate , diventavano la panacea dello studio e delle fatiche quotidiane. Lo sanno molto bene Pedro, un bimbo brasiliano di 8 anni, premiato dalla Panini per la sua creatività, e un nonno italiano di 92 anni  di nome Renzo Taddei a cui, qualche giorno fa, è stato consegnato "il premio fedeltà".

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Premio alla creatività: la storia del piccolo Pedro che ha commosso il mondo

Pedro Henrique Blaco Auruca è un bambino brasiliano, proviene da una famiglia povera, la mamma che fa la cassiera non riesce ad avere abbastanza denaro per comprargli le figurine Panini della collezione mondiali 2018. Mentre i compagni comprano, scambiano e mercanteggia, lui  riproduce le figurine con i suoi pastelli, corredate di numeri e date. Sono i divi del pallone  tanto amati come Neymar e Messi, Marcelo, Casemiro: riesce a disegnarne ben 126 su 628, le ritaglia per bene e le incolla sul suo quaderno, anche questo riprodotto fedelmente come fosse un album.

Alla fine dello scorso giugno la Panini viene a conoscenza della  storia di Pedro che  commuove il mondo e decide di premiare la creatività con tanto di album originale e figurine. Premio speciale dedicato a  lui personalmente, una foto del "disenador" da inserire nella preziosa collezione.

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Al nonno perugino Renzo Taddei "il premio fedeltà"

Qualche giorno fa il perugino Renzo Taddei di 92 anni, è riuscito a realizzare il suo sogno:  poter visitare il centro di produzione della Panini a Modena. Accolto calorosamente dalla direzione della casa editrice, dopo il giro fra macchinari e scrivanie di direzione, è stato premiato con una figurina gigante che riproduce il suo volto, doveroso ringraziamento per la tenacia con cui quest'anziano signore colleziona album e figurine da oltre 57 anni. Una certosina passione che inizia nel 1961 - come racconta lo stesso Taddei - quando si usava ancora la colla, fino ai nostri giorni, tempo in cui materiali e tecnologia hanno dettato forme diverse alla raccolta.