Serie A, Bologna: il destino del tecnico Filippo Inzaghi si deciderà contro il Milan

 

Filippo Inzaghi - Foto Getty Images© selezionata da SuperNews


Filippo Inzaghi
sarà ancora l'allenatore del Bologna: questo ha deciso la società dopo l'ennesimo risultato negativo della squadra rossoblu nello scontro diretto per la salvezza ad Empoli.
In un primo momento, appena l'arbitro Valeri di Roma ha fischiato la fine del match del Castellani, sembrava che l'ex bomber della Nazionale potesse aver finito la sua avventura sulla panchina emiliana, ma alla fine i vertici del club hanno voluto dare un'altra possibilità al tecnico perchè hanno visto una squadra viva; infatti va sottolineato per dovere di cronaca che i ragazzi di Inzaghi non meritato affatto la sconfitta per il numero di palle gol create fino all'ultimo minuto, ma due errori difensivi hanno vanificato quanto di buono fatto per tutti i 90 minuti.

Ironia della sorte Superpippo Inzaghi si giocherà la permanenza in panchina nella sfida casalinga del prossimo turno contro il Milan, sua ex squadra, dove ha vinto tanti trofei e ha scritto pagine di storia calcistica memorabili. Un risultato positivo è obbligatoriamente necessario, visto che attualmente in classifica il Bologna si trova da solo al terz'ultimo posto con 11 punti a -2 dall'Udinese quart'ultimo. Sono state solo due le vittorie fino a questo momento ed entrambe al Dall'Ara, la prima con la Roma (2-0) e la seconda proprio con i friulani (2-1); da quel successo (il 30 settembre) ci sono state quattro pareggi ed altrettante sconfitte.

Al contrario se dovesse arrivare nuovamente arrivare un altro ko la sua posizione sarebbe ancora più traballante e a quel punto l'ipotesi dell'esonero rischierebbe veramente di materializzarsi.
Queste le parole del tecnico rossoblu al termine del match di Empoli: "Domani parlerò con la società, che farà le sue scelte. I ragazzi lottano, credo nella salvezza. Sarei il primo a fare un passo indietro se non fosse così. La situazione è difficile, continueremo a lavorare perché quanto fatto fin qui non basta".