Mondiale per club FIFA 2018: sarà impresa per l'Al-Ain?
Prima della semifinale con i campioni del Sudamerica del River Plate disputatasi 3 giorni fa, in pochi avrebbero scommesso un'esito così inaspettato quanto storico: tuttavia, il calcio ci ha insegnato ancora una volta che nulla è impossibile (basti pensare alla finale di Champions League del 2005 vinta ai rigori dal Liverpool dopo aver rimontato uno 0-3 del primo tempo e portare il risultato ad un pirotecnico 3-3 a spese del Milan). Ebbene la formazione emiratina dell'Al-Ain proverà sabato a dare battaglia in una finale contro il Real Madrid (a sua volta, vincitrice nell'altra semifinale per 3-1 contro i Kashima Antlers) che si preannuncerà una Mission Impossible.
Ma andiamo a riepilogare il suo cammino fino ad ora: nel turno eliminatorio, ebbe la meglio sui campioni oceanici del Team Wellington ai calci di rigore dopo essere stata sotto per 0-3 e portare i tempi regolamentari sul 3-3. I quarti di finale si sono rivelati una formalità, avendo battuto l'Esperance Tunisi (campioni d'Africa) per 3-0 ma la svolta è arrivata in semifinale: sotto per 1-2 contro il River Plate (vantaggio iniziale di Berg per gli emiratini e la doppietta di Borré per gli argentini), il pareggio del brasiliano Caio che ha portato al preludio di ciò che sarebbe accaduto alla lotteria dei rigori, con il rigore di Perez parato da Khalid Eisa, e la conseguente festa.
E sabato sarà la volta del Real Madrid a caccia dell'ennesimo titolo mondiale e pronta a fare nuovamente affidamento al trio Bale-Benzema-Asensio, Modrić permettendo. Sarà impresa per l'Al-Ain?
