Serie A: Juventus campione d'inverno, ma campionato molto aperto: il punto della situazione alla fine del girone di andata

L'ultima giornata d'andata ha dato alcune direttive per il prosieguo del campionato in vista del girone di ritorno. Protagonista sempre la Juventus con 53 punti condita di 17 vittorie e 2 pareggi un altro record raggiunto. Merito di Massimiliano Allegri che ha saputo valorizzare la rosa messagli a disposizione dalla società. Dopo un periodo iniziale di ambientamento Cristiano Ronaldo sembra aver trovato la continuità di goal messi a segno nelle ultime giornate. Obiettivo finale sarà tentare di ottenere il triplete (campionato, Coppa Italia e Champions League). Andiamo ad analizzare la classifica nel dettaglio.
Al secondo posto troviamo il Napoli di Carlo Ancelotti a 44 punti che segue la scia dei bianconeri anche se con 9 punti di distanza (un margine significativo); sarà difficile comunque l'inseguimento allo scudetto a meno di tonfi clamorosi della "Vecchia Signora". Segue l'Inter al terzo posto a 39 punti: la squadra di Spalletti è apparsa in ripresa dopo un periodo di appannamento che ha comportato l'uscita di scena in Champions League rovinando quanto di buono fatto in un girone complicato. L'obiettivo dei nerazzurri sarà qualificarsi alla prossima Champions e in più fare bella figura in Europa League. Al quarto posto troviamo la Lazio di Simone Inzaghi a 32 punti e sembra confermare l'andamento dello scorso campionato cercando di migliorarsi. Un punto dietro (31) troviamo il Milan ancora lontano dai tempi migliori con Gattuso che ha salvato la panchina (per ora). I rossoneri pagano ancora l'uscita prematura dall'Europa League. Segue la Roma a 30 punti apparsa in ripresa anche se ha mostrato molta discontinuità. Al momento Di Francesco resta in sella anche se non sono mancate le voci su un suo possibile esonero. Dietro a 29 troviamo la Sampdoria apparsa molto lanciata e trascinata da Quagliarella che sta vivendo una seconda giovinezza. L'obiettivo del team di Giampaolo sarà conquistare al più presto i 40 punti per poi guardare ad altri orizzonti. Non è più una sorpresa l'Atalanta di Gasperini che, smaltite le scorie dall'eliminazione dall'Europa League ha ripreso a viaggiare nelle zone medio alte di classifica. A 27 staziona il Torino di Mazzarri sempre tra luci e ombre non riuscendo a trovare la via della continuità. Chiude la parte sinistra la Fiorentina a 26 di Pioli anch'essa con risultati altalenanti.
Nelle prime due posizioni della parte destra troviamo Sassuolo e Parma appaiate a 25 punti. I neroverdi di De Zerbi, nonostante le due batoste con Roma e Atalanta, hanno finora disputato un girone d'andata dignitoso. Vedremo se sapranno ripetersi. I ducali di D'Aversa, partiti con l'obiettivo minimo della salvezza si possono definire la sorpresa del campionato anche grazie alle rinascite di giocatori come Gervinhio e Inglese. Tra la 12° e 13° posizione vediamo un distacco di 5 punti: a quota 20 troviamo Cagliari e Genoa. Gli isolani di Maran sono in perfetta linea con gli obiettivi seppur sconfitta a Udine ieri. I grifoni, al terzo tecnico stagionale (Ballardini, Juric e Prandelli adesso) puntano a disputare un girone di ritorno migliore. Entriamo nella zona salvezza dove l'Udinese di Nicola a 18 punti è riemersa dalle sabbie mobili con la vittoria sul Cagliari, a 17 punti la Spal di Semplici che, nonostante un periodo poco felice, rimane in zona di galleggiamento e infine l'Empoli di Iachini a 16 punti che ha improvvisamente rallentato la corsa dopo un ottimo inizio.
Entriamo nella zona rossa: a 13 punti il Bologna (mai così in basso nel girone d'andata), che sembra ancora non aver trovato la quadratura del cerchio anche se a Napoli ha mostrato qualche segnale di ripresa (sconfitto 3-2 al 90'). Filippo Inzaghi è stato confermato ma servirà un mercato sostanzioso per rimettere in piedi una nave che sta imbarcando acqua. A 10 il Frosinone dove il cambio di guida (Baroni ha rilevato Longo) non ha spostato molto gli equilibri della squadra. Infine il Chievo a 8 punti (con un -3 da scontare) alla sua prima vittoria stagionale con Di Carlo che è riuscito nonostante tante difficoltà a tenere sul pezzo la squadra. La strada per risalire è lunga ma nel calcio tutto è possibile.
Ora la pausa invernale col mercato di riparazione alle porte. Tutte le società cercheranno di correggere quello che non ha funzionato; in mezzo gli ottavi di Coppa Italia. Prepariamoci ad un girone di ritorno ricco di sorprese.