Higuain-Bonucci, due pesi e due misure tra Milan e Juventus: il Pipita risponda con i gol

Di Bonucci invece non si parla mai, o quasi. Non si parla del fatto che Duvan Zapata l'ha fatto ammattire in Atalanta-Juventus. Non si parla che Allegri gli preferisce sempre altri quando manca Chiellini e c'è da dare la fascia di capitano a qualcuno. Non si parla del fatto che non abbia giocato contro il suo ex Milan a San Siro. Tutti segnali dei tempi in cui vive il calcio italiano. La Juventus domina, in campo e fuori. Al Milan, e nelle altre squadre, c'è un caso al giorno. Alla Juventus va tutto bene. I bianconeri, bontà loro, vincono quasi sempre e i successi coprono tutto. Ma perché Higuain è un caso sempre aperto, mentre Bonucci non lo è mai? Misteri del mondo pallonaro nostrano.
Higuain, i gol per zittire tutti
Ha chiuso il 2018 con un gol da tre punti. Pesantissimo. La rete di Higuain contro la Spal ha permesso al mondo Milan di respirare e brindare con più fiducia al nuovo anno. Il Pipita non sta vivendo una stagione memorabile. L'ex Juventus ha segnato 6 gol in campionato, che non sono tanti per uno come lui. Ma neanche pochi. Il bomber argentino ha avuto anche dei problemi alla schiena. La pausa è arrivata al momento giusto. Sabato c'è la Sampdoria in Coppa Italia, poi la discussa Supercoppa Italiana contro la Juventus.
Higuain sa che può e deve dare di più. Allo stesso tempo non può essere lui il capro espiatorio dei mali del Milan. I rossoneri hanno l'obbligo morale di centrare il quarto posto, anche considerando la figuraccia fatta in Europa League. Higuain è un giocatore in prestito, che deve meritarsi il riscatto da parte del club con cui sta giocando. I gol in questi casi sono la migliore medicina. Anche gli assist, come quello fornito a Cutrone contro la Roma lo scorso agosto. E' quello l'Higuain che i tifosi del Milan vogliono vedere. Così magari tutti se ne faranno una ragione e troveranno altri "casi" da raccontare. Oppure se li inventeranno, come sempre più spesso certi "giornalai" fanno. Purtroppo.