Liga: il Real espugna il Metropolitano, 3-1 in casa dell'Atletico

V come Vinicius e come VAR
Ma il Real sembra avere maggiore determinazione nella ricerca della rete e per farlo si affida in maniera particolare al talento del 18enne Vinicius Jr. Il brasiliano è una spina nel fianco della difesa biancorossa e al 40esimo manda in tilt Gimenez. Il difensore uruguaiano stende a terra il giovane madridista e l'arbitro, dopo il consulto col VAR, conferma la decisione del penalty, trasformato con grande freddezza da Sergio Ramos. VAR ancora protagonista anche nella ripresa quando conferma la decisione dell'arbitro di annullare il gol del pari dell'Atletico realizzato da un altro ex dell'incontro, Alvaro Morata. L'ex juventino scatta al di là della linea dei difensori blancos e batte inutilmente Courtois con un delizioso pallonetto. Tutto da rifare per la banda del Cholo Simeone che, però, non riesce più a trovare il ritmo giusto e capitola nuovamente al 73esimo. Azione da manuale dei madrileni con Modric a servire un liberissimo Bale che, poco oltre il vertice alto dell'area piccola, trafigge Oblak con un sinistro chirurgico sul secondo palo. Gli ultimi 15 minuti sono una passerella per la squadra di Solari mentre quella di Simeone è presa da una crisi di nervi evidenziata dal rosso al ghanese Thomas per un brutto fallo a Kroos con il piede a martello.
La Juve ringrazia il Real
Con il successo di sabato pomeriggio al Wanda Metropolitano il Real scavalca l'Atletico in classifica portandosi al secondo posto a 5 punti di distanza dalla capolista Barcellona. Per le merengues è la quinta vittoria di fila in campionato. Ottime notizie, invece, per la Juventus, prossima avversaria dell'Atletico Madrid in Champions. I colchoneros sono in decisa flessione rispetto alla prima parte di stagione. Lo testimoniano le ultime due sconfitte in campionato contro Betis e Atletico Madrid. Pesano anche le assenze di Savic, Koke e Diego Costa tra i biancorossi, tre calciatori imprescindibili per il gioco del Cholo Simeone.