Formazioni Rapid Vienna-Inter: Icardi non risponde alla convocazione. In attacco spazio a Lautaro Martinez

Perlomeno questo è quanto affermato dal tecnico di Certaldo, ieri, durante la consueta conferenza stampa della vigilia, spiegando i motivi per cui l'argentino non si sia aggregato con il resto della truppa interista. Situazione, quindi, particolarmente intricata per la Beneamata che giunge a quest'appuntamento dopo aver ritrovato la vittoria in campionato contro il Parma, tentando di cancellare, seppur parzialmente, quanto avvenuto precedentemente con il pareggio contro il Sassuolo, i due ko consecutivi al cospetto di Torino e Bologna, oltre all'eliminazione in Coppa Italia per mano della Lazio.
Il Rapid Vienna, invece, è ottavo nel proprio campionato austriaco, a quota 20, mentre in Europa League è approdato ai sedicesimi chiudendo al secondo posto nel gruppo G con 10 punti all'attivo, al pari del Villarreal ma con una peggior differenza reti negli scontri diretti.
Dirottando le attenzioni verso quelle che potrebbero essere le scelte di formazione, Spalletti si affiderà al 4-2-3-1 con il capitano Handanovic in porta, Cedric a destra, Asamoah a sinistra. Centralmente spazio al duo De Vrij-Miranda. Sulla mediana spazio a Vecino e Borja Valero, mentre sulla trequarti dovrebbero agire Politano, Nainggolan e Perisic a supporto dell'unica punta Lautaro Martinez.
Modulo a specchio per Dietmar Kuhbauer: Strebinger tra i pali, Muldur a destra, Potzmann sul fronte opposto. La coppia centrale di difesa sarà formata da Dibon e Barac. Sulla mediana fiducia a Schwab e Ljubicic, mentre sulla trequarti agiranno Murg, Knasmullner e Schobesberger a sostegno della punta centrale Alar. L'arbitro designato per dirigere il match è il tedesco Tobias Stieler.