Wanda Nara, lacrime in tv: "Icardi vuole restare all'Inter"


Anche i ricchi piangono. No, non stiamo parlando della telenovela messicana più famosa di tutti i tempi. Stiamo parlando - sì, forse per certi versi è anche questa una telenovela - del triangolo Wanda-Icardi-Inter che ieri sera si è riconciliato nel parterre di Pierluigi Pardo, a Tiki Taka.

La showgirl, nonché moglie e manager di Icardi, in una lunga intervista in trasmissione - con tanto di collegamento telefonico con Beppe Marotta, ad dell'Inter - ha fatto luce sulla tribolata storia tra l'Inter e Icardi, destituito dal suo ruolo di capitano la settimana scorsa. Una lucida rianalisi quella di Nara che, però, nel corso della chiacchierata, ha lasciato spazio alle emozioni ed ai turbamenti: Wanda piange in diretta tv. Piange proprio quando cita l'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti e l'aiuto chiestogli per far risbocciare l'amore tra l'Inter e Icardi, perso proprio qualche giorno prima di San Valentino.

Ma ripercorriamo con ordine le fasi dell'intervista.

La fascia tolta a Icardi

"A Mauro è come se gli avessero tolto una gamba. Lui è molto orgoglioso di quella fascia, di questa maglia: non ha mai giocato per i soldi. Mauro ci tiene tantissimo e la fascia la portava con orgoglio. Ho saputo del fatto tramite twitter".

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Il tema rinnovo Icardi-Inter

"Io non ho mai chiesto un rinnovo alla società e ora non è la nostra priorità. Il mondo del calcio con le donne è duro. Se le mie dichiarazioni possano aver inciso? Lo dicono i giornali e non si può essere condizionati da quello, perché oggi dicono una cosa e dopodomani un’altra. Io sono a disposizione del club per avere un chiarimento".

La famiglia interista

"Siamo una famiglia interista: Mauro ha fatto 120 gol con questa maglia ed è il primo che crede in questa squadra. Le parole di Marotta mi hanno fatto piacere. Vivo a Milano per l'Inter e non me ne voglio andare. La nostra idea è quella di non lasciare l'Inter".

La sassata alla macchina

"Stavo andando a portare il mio figlio più piccolo alla partita verso le 8: non volevo farlo sapere, ma ho fatto denuncia ed è uscito fuori tutto. Per fortuna è successo in un punto dove c'erano le telecamere. Non potevo chiamare Mauro perché dormiva e nemmeno la mia famiglia perché sta in Argentina, la mia famiglia è l’Inter e ho chiamato loro, poi ho ricevuto la telefonata di Marotta: ero sotto shock".

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Marotta a Wanda: "Scelta per il bene di tutti. Adesso ritroviamo la serenità: ci incontreremo presto per il rinnovo"

"Vogliamo ritrovare serenità. Noi facciamo tutto il bene per l'Inter, per Mauro, per lei e per i tifosi" - così Beppe Marotta in collegamento telefonico a Tiki Taka. Poi l'ad nerazzurro ritorna sulla decisione presa dalla società, quella di togliere la fascia di capitano ad Icardi: "Non è stato un provvedimento disciplinare: quando si gestice un'azienda bisogna prendere delle decisioni e questa è stata fatta a malincuore ma doveva essere presa per i motivi che sappiamo e che non vanno esternati in questa sede". Poi prosegue rivolgendosi a Wanda: "Ci vedremo presto per parlare di questo e fra poco presenteremo un'offerta per il rinnovo in totale serenità. Senza nulla togliere a Wanda il nostro intelocutore è Mauro Icardi che è un ragazzo maturo: nulla è compromesso e c'è molto serenità".

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Le lacrime di Wanda

Infine la parte cruciale. Quando Wanda cita Moratti e l'aiuto chiestogli per risollevare il morale di Icardi: "Ci siamo parlati. Gli ho mandato un messaggio per ringraziarlo delle belle parole che ha speso su Mauro (Icardi). Gli ho chiesto aiuto perché Mauro stava soffrendo: questa situazione si deve risolvere". Proprio qui la manager non trattiene il suo istinto di moglie: piange. Così Wanda - in una domenica sera quanto mai riconciliante - sfoga la pressione accumulata in questa dura settimana, in attesa che tutto ritorni come prima.