Lotito, stadio: "Figli di un Dio minore". Raggi: "Aspetto trepidante la proposta"

La risposta di Arturo Diaconale
Nella trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, di Guido De Angelis è intervenuto Arturo Diaconale, portavoce della Lazio. “Dopo la visita ufficiale alla Roma da parte del sindaco, non potevamo fare alla vigilia del derby una visita ufficiosa che poteva ingenerare una polemica.Sarebbe stato come dire: i tifosi laziali figli di un Dio minore. Le maglie per suo figlio sono sempre pronte....Progetto Stadio? E' stato già depositato nel 2005: quello dello stadio delle Aquile. Noi contiamo nello stesso trattamento della Roma. Le preannuncio un invito formale. Se ci sono state delle incomprensioni verranno superate assolutamente.
Il Comunicato ufficiale
Sul Flaminio c'è stata una precisazione da parte del club.
"Nessuna offerta relativa alla utilizzazione dello stadio Flaminio è mai pervenuta e mai potrebbe essere accolta, come già ripetutamente espresso dal Presidente Lotito, vista l'impossibilità, a causa di una serie di vincoli e di ragioni logistiche e di sicurezza insuperabili, di poter trasformare la struttura ideata da Nervi, come un moderno e funzionale stadio per calcio professionistico di livello nazionale ed internazionale. Non è un caso che il Flaminio sia in stato di abbandono da lunghissimo tempo e tutti i tentativi di destinarlo ad un qualsiasi uso siano miseramente falliti"