Milan, rimpianti e speranze per Gattuso: la Champions League è ancora possibile

Bisogna fare i conti con la realtà. Gattuso ha rimesso in moto una macchina che sembrava ormai in panne dopo la sconfitta con il Torino. A proposito le vena complottistica del presidente granata Cairo che fine ha fatto? Forse travolta dall'1-4 subito dagli uomini di Mazzarri a Empoli. Chiusa parentesi. Tre vittorie di fila per il Milan: con Bologna, Fiorentina e Frosinone. Subendo solo un gol, grazie anche ad un Donnarumma tornato in versione SuperGigio. Ora i rossoneri sono attesi dall'ultimo chilometro di questa tribolata stagione. Nel prossimo turno il Milan sarà di scena al "Paolo Mazza" di Ferrara contro la Spal. Cuore in campo e orecchie a Inter-Empoli ed Atalanta-Sassuolo. Per una domenica da Febbre a 90. Si spera a tinte rossonere.
Gattuso, tutto o niente in 90 minuti
Diciamocelo chiaramente: tra Champions League ed Europa League passa tutta la differenza del mondo. E' come uscire a cena con Scarlett Johansson e poi con Luciana Littizzetto. Scherzi a parte, il Milan non è arbitro del suo destino. Lo è stato per lunghi tratti della stagione, quando è stato addirittura terzo in classifica. Poi, dal derby di ritorno perso in poi si è rotto qualcosa. L'eliminazione in Coppa Italia con la Lazio, le brutte prestazioni con Parma, Udinese e Torino. Il tecnico rossonero è stato bravo a non perdere completamente la bussola, aiutato anche dai brutti risultati delle concorrenti.
Gli ultimi 90 minuti di campionato diranno la parola finale sulla stagione 2018/2019 del Milan. Forse è riduttivo, ma sarà così. Il Milan in Champions League è una cosa. Il Milan senza Champions League è un'altra cosa. Questo vale per Gattuso, i giocatori e anche Leonardo. Il dirigente brasiliano è sempre più in discussione. Il suo mercato estivo, frettoloso non per colpa sua, è stato sbagliato. Higuain è scappato, Bakayoko non si è meritato il riscatto, Laxalt e Castillejo hanno aggiunto poco, Caldara è stato sempre infortunato. In pratica l'unico ad aver aggiunto qualcosa è stato Piatek. Il resto del Milan attuale è lo stesso costruito da Fassone e Mirabelli. La settimana della speranza è appena cominciata. Potrebbe anche essere la settimana dell'illusione e della delusione. Per Gattuso, i giocatori e anche Leonardo. I tifosi milanisti hanno vinto: 1 milione di persone a San Siro in stagione. I numeri non si discutono mai. Soprattutto in questo caso.