Atalanta, obbiettivo Caldara: trattativa con il Milan

Sembrava un ritorno impossibile, e invece tutto è cambiato in quel di Zingonia. Da una lontanza che poteva chiudere tutto alla riapertura dell'intera questione. Il messaggio è chiaro ed evidente: l'Atalanta vuole riprendere Mattia Caldara. L'ex numero 13 atalantino è diventato un vero e proprio obbiettivo per i nerazzurri che sono intenzionati a riportare a casa un giocatore che a Bergamo ha lasciato cuore e tanti ricordi. Il difensore sembra ormai arrivato al capolinea con il Milan: squadra dove, soprattutto per questioni fisiche ed infortuni, non è riuscito a diventare un punto stabile per i rossoneri. Il terreno sembra già pronto sulla carta, anche se la trattativa (in corso) è molto difficile. Ma come sempre non perdiamoci in chiacchiere e analizziamo la situazione che potrebbe riportare all'Atalanta Mattia Caldara.
CALDARA? MISSIONE NON IMPOSSIBILE: SERVE TRATTARE CON IL MILAN - L'Atalanta ha bisogno di una pedina in difesa per avere più solidità sulla retroguardia, e Mattia Caldara è stato etichettato come il profilo perfetto sotto tutti i punti di vista: sia per questioni tecniche che di spogliatoio (conosce bene i giocatori odierni visto che in prima squadra ci ha passato due anni, dopo ovviamente l'esperienza nel settore giovanile). Sotto il fattore fisico invece? La risposta sta nella sicurezza della società nell'andare a trattare con il Milan per comprarlo. Come citato nell'introduzione, l'andamento della vicenda è particolare, anche perché l'obbiettivo è quello di trarre beneficio anche economicamente: i rossoneri vogliono fare plusvalenza; i nerazzurri portare a casa il giocatore senza spendere cifre esorbitanti. Siamo solo all'inizio, ma può accadere di tutto: sperando per l'Atalanta di riportare a casa il figlio prodigo Mattia Caldara.