Lazio buon compleanno, sono 120 anni di storia biancoceleste

120 anni della Lazio
Oggi si festeggiano i 120 anni della società Lazio. Nata il 9 gennaio del 1900 come Società Podistica Lazio in Piazza della Libertà, nel rione Prati di Roma, da quindici ragazzi guidati dal sottufficiale dei bersaglieri Luigi Bigiarelli.
Il club iniziò a praticare il gioco del calcio il 6 gennaio 1901 è affiliato alla FIGC almeno dal 1908 ed istituì la propria sezione calcistica il 3 ottobre 1910. Nel 1927 la Lazio, grazie al decisivo intervento del Generale Giorgio Vaccaro, fu l'unica società capitolina a resistere alla volontà del regime fascista di riunire tutte le squadre di Roma in un unico club, quello che sarebbe poi diventato l'AS Roma.
I biancocelesti parteciparono al primo campionato di Serie A nel 1929 e guidati da Silvio Piola, storico centrattacco della Nazionale, nonché il più prolifico attaccante italiano di tutti i tempi, raggiunse il secondo posto nella stagione 1936-1937, andando a sfiorare quello che sarebbe stato il suo primo Scudetto, e centrando il proprio miglior piazzamento in campionato antecedente alla seconda guerra mondiale.
Nel 1958 la Lazio vince il suo primo trofeo ufficiale, conquistando la Coppa Italia. Nel 1973-74 il suo primo campionato di serie A grazie al capitano, Pino Wilson, ai centrocampisti Luciano Re Cecconi e Mario Frustalupi, al bomber Giorgio Chinaglia e all'indimenticato tecnico Tommaso Maestrelli.
Subito dopo l'impresa compiuta dalla"banda Maestrelli" con la vittoria dello Scudetto, la Lazio dovette affrontare alcuni avvenimenti che segneranno in maniera profonda le stagioni a venire: le tragiche scomparse di Re Cecconi e Maestrelli all'improvviso.
L'insediamento del finanziere romano Sergio Cragnotti, avvenuto nel 1992, cambia radicalmente la storia del club laziale e lo rilancia in campionato e nelle competizioni europee grazie ai suoi importanti investimenti che portarono i biancocelesti a primeggiare in Italia e in Europa. Cragnotti batté ripetutamente tutti i record riguardo alle valutazioni del calciomercato, acquistando calciatori come Juan Sebastián Verón e Cristian Vieri.
Nel luglio 2004 l'imprenditore romano Claudio Lotito acquista infine il club biancoceleste grazie ad un accordo con i vertici di Capitalia, e lo stesso patron laziale riuscì a salvare la società dal fallimento grazie ad una transazione con l'Agenzia delle Entrate, per la rateizzazione in 23 anni dei debiti accumulati dalla S.S. Lazio col Fisco nel marzo 2005. Nel 2006 la Lazio è coinvolta nello scandalo denominato Calciopoli.
Sotto la presidenza Lotito i biancocelesti hanno ottenuto fino ad oggi una qualificazione alla fase finale di UEFA Champions League e diverse partecipazioni alla Coppa UEFA/Europa League, oltre alla vittoria di cinque trofei.
Nel 2009 la Lazio si aggiudica, infatti, la Coppa Italia e, qualche mese dopo, la Supercoppa italiana. Nel 2013 le Aquile conquistano la loro sesta Coppa Italia nel derby di finale battendo per 1-0 la Roma. Nel 2017 la squadra biancoceleste, guidata in panchina da Simone Inzaghi, porta in bacheca la quarta Supercoppa italiana della storia laziale. Nel 2019 le conquiste della settima Coppa Italia e della quinta Supercoppa italiana.
Il club biancoceleste è anche uno dei membri dell'European Club Association (ECA), organizzazione internazionale che ha sostituito il soppresso G-14 e rappresenta i club calcistici a livello europeo, riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla Fédération Internationale de Football Association (FIFA).