Milan, le parole di Pioli dopo il match di Coppa Italia:"Abbiamo costruito tante occasioni"

Il Milan dopo 120 minuti di battaglia si è assicurata il passaggio del turno di Coppa Italia a discapito del Torino, guadagnandosi un'affascinante semifinale contro la Juventus che potrebbe regalare a Pioli e i suoi ragazzi la possibilità di giocarsi una finale in una stagione molto complicata.
Un Milan che nelle ultime uscite è apparsa in grande crescita e, a testimonianza della ritrovata fiducia dei ragazzi di Pioli, vi sono i risultati positivi: nelle ultime sei partite ha totalizzato tra campionato e Coppa Italia 5 vittorie ( di cui una ai supplementari contro lo stesso Torino, ndr.), 1 pareggio (vs la Sampdoria) e 0 sconfitte.
Questo rendimento positivo ha riportato i rossoneri in una posizione più ravvicinata a quella della 'zona europa' (la Champions League dista a 8 punti) e soprattutto quell'entusiasmo tra i tifosi, complice il ritorno in campo di Ibrahimovic, che non si vedeva da tempo.

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Al termine del match di Coppa Italia contro il Torino giocato Martedì sera allo Stadio San Siro, ha parlato l'allenatore del Milan, Stefano Pioli, ai giornalisti presenti, analizzando la partita e l'atteggiamento dai suoi tenuto in campo.

In merito alla prestazione fornita dalla sua squadra, l'ex allenatore di Inter e Lazio ha dichiarato: “Il Milan ha fatto un’ottima partita è stato un peccato non finire il primo tempo con qualche gol in più di scarto. Abbiamo approcciato bene e creato tanto. Due disattenzioni ci hanno obbligato a rincorrere ma abbiamo costruito tante occasioni. Per tutti i centoventi minuti abbiamo tenuto l’atteggiamento corretto e la giusta intensità”.

Per ciò che concerne invece la capacità della squadra di ribaltare delle situazioni a loro sfavorevoli, il tecnico ha affermato: “La squadra sta bene e ci crede. Le partite passano attraverso difficoltà ma dobbiamo reagire con lucidità ed equilibrio. I risultati positivi stanno aiutando e dobbiamo continuare a cercarli già dalla prossima gara. Se il Milan sarà guarito lo dirò a fine stagione. La prossima partita è sempre la più importante, il Verona sta bene e ci sarà da soffrire. Se giochiamo da Milan faremo la nostra figura”.

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L'allenatore del Milan ha anche parlato di alcuni singoli. Queste sono le parole riferite alla posizione di Calhanoglu: “Non ho pensato alle scelte di domenica, ci vuole tempo per ragionare. L’importante è che la squadra non abbia mai smesso di produrre, di creare e di concludere. Su questo dobbiamo insistere. Le posizioni di un singolo non sono determinanti. E’ determinante la squadra, la compattezza, i reparti. Oggi siamo stati bene in campo”

Su Piatek ha dichiarato invece: “La sua testa è qua sennò non avrebbe giocato. Con la Spal ha fatto bene oggi non è riuscito a trovare la profondità che gli sarebbe servita”.

Nel prossimo turno di campionato questo Milan in crescita dovrà confermare di aver definitivamente invertito il trend negativo della prima parte di stagione, vincendo e ottenendo i 3 punti nella sfida casalinga in programma Domenica pomeriggio contro il sorprendente Verona di Juric.
Se i ragazzi di Pioli continueranno a mantenere questa continuità di risultati e di prestazioni, i tifosi del Milan possono sognare un piazzamento in Europa, magari quella 'più grande' che manca da troppo tempo per una società gloriosa come quella rossonera.

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