Serie A, il boom della pirateria: Dazn lancia una campagna contro le IPTV

Dazn si schiera apertamente contro la pirateria. La piattaforma in streaming che garantisce la visione di 3 partite di Serie A a settimana, tutta la Serie B e tanti altri eventi, tra cui la visione della prossima Motogp, ha deciso di sensibilizzare una campagna per combattere la pirateria collaborando con l’Unione nazionale consumatori. Dazn è pronta ha realizzare una sorta di guida che vada contro la pirateria con l'obiettivo di diffondere questa guida in diverse scuole italiane. I numeri che sono stati registrati in Italia sono per lo più sbalorditivi, in effetti vengono stimate circa 5 milioni di persone che hanno usufruito nel tempo delle 'IPTV', ovvero un servizio illegale con la trasmissione di una serie di avvenimenti sportivi e non solo, con oltre 22 milioni di atti di pirateria sportiva. Oltretutto non vi è dubbio che la pirateria si possa configurare come un "atto criminale" che è punibile con delle multe alquanto salate e anche con mesi di reclusione. Le 'IPTV' venivano gestito dall'estero e in Italia nel corso dell'anno 2018 ha fatto registrare affari che vanno oltre i 200 milioni di euro.
Dazn, ecco l'opinione del vice presidente escutivo del 'Southern Europe' di Dazn
Veronica Diquattro, vice presidente esecutivo del 'Southern Europe' di Dazn ha sottolineato la preoccupazione dinanzi a questo fenomeno: "Da quando ci siamo insediati in Italia, è stato subito chiaro come la pirateria avesse un impatto immediato nei confronti del nostro modello di business e gli effetti che potesse rappresentare nell'industria sportiva. Ci siamo fin da subito adoperati per far capire che la pitateria è un reato e come tale è imputabile. Inoltre dietro la pirateria, vi sono anche dei criminali che ci lavorano dietro e che hanno accesso anche ai dati personali dei vari utenti. La pirateria non va combattuta da soli ma ci stiamo affiancando alle varie aziende del settore, di Leghe, Federazioni e di tutti gli utenti per sconfiggere questo fenomeno".