Pirlo e il suo futuro da tecnico: “Ho tanta voglia di iniziare, Conte unico”

Superato il corso UEFA A Pro a Coverciano, Andrea Pirlo si appresta a iniziare la sua carriera da allenatore. Dopo aver calcato i campi da gioco con successo, il campione del mondo 2006 vuole continuare a stupire in panchina. I mezzi per diventare un’ottimo tecnico ci sono tutti: riflessivo, tatticamente preparato e capace di leggere il gioco come in pochi sanno fare al mondo, l’ex Milan e Juventus vuole continuare nel mondo del calcio. Questa volta insegnandolo ai futuri campioni che avranno la fortuna di poter far tesoro dei suoi insegnamenti.

Durante un’intervista a La Gazzetta dello Sport, Pirlo ha espresso tutto il suo entusiasmo per questa nuova avventura:

Ho già parlato con qualcuno e a luglio comincio. Ho grandissima voglia di iniziare un percorso nuovo e totalmente diverso. Credo di poter diventare un’ottimo insegnante di calcio e di poter trasmettere le mie idee. Conte? Grazie a lui ho pensato di poter fare l’allenatore. È il più bravo che ho avuto. Ogni giorno ci faceva vedere 40-45 minuti di video. Mi dicevo che potevo e dovevo farlo anche io”. 

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Conte allenatore modello per l’ex regista della Juventus

Il modello da seguire per Andrea Pirlo è stato Antonio Conte. Allenatore che lo ha rivitalizzato nella Juventus, quando venne dato per finito al Milan. Il tecnico pugliese è riuscito a far ritrovare fiducia nei propri mezzi all’ex regista numero 21, rivitalizzandolo per poi renderlo protagonista indiscusso della sua Juventus. Così come in quella di Allegri, allenatore che lo fece partire quando il centrocampista era ancora in rossonero. Pirlo non è sorpreso dalla bella stagione dell’Inter e riguardo ciò, ha dichiarato:

Immaginavo l’Inter a questo livello, lotterà per lo scudetto fino all’ultimo. Ti porta sempre a dare il meglio, più di quello che pensi di avere o che hai davvero. È malato di vittoria, se perde non gli puoi parlare. Diventa un demonio”.

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Considerando il carattere tranquillo di Pirlo, Conte pare essere proprio l’esatto opposto. Ma a volte, l’apparenza inganna.