Inter, le parole di Antonio Conte post Ludogorets:"Eriksen non può diventare il problema"

L'Inter di Antonio Conte, dopo un primo tempo giocato con il freno a mano tirato, nella ripresa scende in campo con la giusta convinzione e si porta a casa una fondamentale vittoria per 0-2 sul campo del Ludogorets, match valido per l'andata dei Sedicesimi di Finale di Uefa Europa League.

Fondamentale ai fini della vittoria è stato l'ingresso di Romelu Lukaku al posto di un poco brillante Lautaro Martinez (64'), con la sua entrata in campo infatti, l'Inter ha subito trovato il goal del vantaggio con un tiro di Eriksen (71'), ha sfiorato il goal con lo stesso talento danese con una traversa piena (72') ed ha realizzato il rigore assegnato con l'ausilio del VAR a tempo quasi scaduto (94').

Una vittoria sicuramente importante per gli uomini di Conte non solo perché al match della prossima settimana di San Siro potrà vantare di un vantaggio importante per poter accedere al turno successivo di questa competizione europea, ma anche perché dopo due sconfitte consecutive, una mancata vittoria contro una squadra modesta avrebbe portato molti malumori all'interno del tifo nerazzurro.

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Reginaldo: "Per il Napoli non avrei scelto Allegri. Palestra 50 milioni? Se fosse Dumfries..."

Il tecnico nerazzurro, analizzando la sfida vinta in Bulgaria per 0-2, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport: "Nel primo tempo i ritmi sono stati bassissimi, ci siamo abituati all'ambiente. Il giro palla nella ripresa è stato molto più veloce, siamo riusciti a trovare il gol e a creare varie situazioni pericolose."

Uno tra i protagonisti della partita contro il Ludogorets è stato certamente Christian Eriksen, il danese criticato nelle ultime settimane per la sua estraneità agli schemi di Conte, è stato autore di un buon secondo tempo in cui ha anche realizzato un goal. In riferimento al calciatore ex Tottenham, il tecnico salenti ha dichiarato :"Il gol dà fiducia ma deve ritrovare il suo ritmo degli anni passati. Siamo tranquilli e non abbiamo ansia, Eriksen non può diventare un problema. Io penso al bene dell'Inter, qualcun altro pensa a qualcosa di diverso. Io penso ad integrarlo nella giusta maniera"

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Reginaldo: "Per il Napoli non avrei scelto Allegri. Palestra 50 milioni? Se fosse Dumfries..."

Per ciò che concerne l'obbiettivo dell'Inter in questa Europa League, il tecnico ha dichiarato: "La nostra strada in Europa League è questa, facciamo delle rotazioni. La costante sono le due punte. Usiamo la competizione per dare spazio a chi ha giocato di meno. Detto questo, cerchiamo di andare più avanti possibile. C'è stata una buona risposta, nel secondo tempo abbiamo cambiato i giri"

Sembra invece non ancora imminente il ritorno in campo di Samir Handanovic:"E' una situazione che andiamo controllando di giorno in giorno, faremo le giuste valutazioni ma abbiamo fiducia in Padelli. Quando Samir sarà pronto prenderà il suo posto"

Insomma il tecnico dell'Inter è apparso soddisfatto della prestazione, del risultato ottenuto dalla squadra e di alcuni singoli come Eriksen ma ha anche specificato che questa in questa competizione europea, nonostante sia comunque ritenuta importante, giocheranno coloro che hanno avuto meno spazio nel corso della stagione.

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Reginaldo: "Per il Napoli non avrei scelto Allegri. Palestra 50 milioni? Se fosse Dumfries..."

In merito ai prossimi impegni i nerazzurri si preparano ad affrontare un ciclo di partite assolutamente rilevanti nei prossimi 10 giorni, la prima di queste è quella casalinga contro la Sampdoria di Claudio Ranieri in programma Domenica sera con l'obbligo di fare i tre punti per mettere pressione alla Juventus e alla Lazio nello scontro scudetto.