Moggi: "Coronavirus? Si rischia di falsare il campionato. Lione-Juventus è come un'amichevole"

Moggi ritorna a parlare in radio della Juventus. Luciano Moggi dopo l'attacco diretto nei confronti di Massimo Moratti e di Giacinto Facchetti per quanto riguarda Calciopoli, è tornato a parlare ai microfoni di Radio Bianconera all'interno del programma sportivo "La Juve del Lunedì", andato in onda nella giornata di ieri. L'ex dirigente bianconero ha parlato della Juventus in questi giorni in cui l'argomento all'ordine del giorno resta il coronavirus: "La Juventus a prescindere dall'arrivo del virus o meno è sempre prima in classifica, anche se a livello di gioco non sta brillando. Con la Spal, il gioco non si è visto e a fare la differenza sono state le giocate dei singoli. Finalmente Sarri si è reso conto che deve affidarsi ai calciatori importanti che ha in rosa e la cosa più importante è vincere anche non giocando bene. Fin quando sarà l'allenatore della Juventus, Sarri sarà il migliore".
Moggi dice la sua sul coronavirus e sul match di Champions della Juventus contro il Lione
Moggi e il coronavirus. Moggi dice la sua anche sul coronavirus: "Si rischia di falsare un campionato, perchè alcune squadre giocheranno senza pubblico mentre altre con il pubblico, secondo me tutti dovrebbero giocare a porte chiuse. La Juventus sarà svantaggiato ed in un match chiave come quello di domenica contro l'Inter potrà essere determinante. Ma nonostante questo la Juventus vincerà questa gara, sarà uno svantaggio giocare senza il proprio pubblico ma i calciatori non hanno bisogno di questo e daranno il massimo per vincere la partita".
Moggi esprime la sua anche sulla gara di Champions contro il Lione. Ecco le sue parole: "Il Lione ha vinto contro il match in Ligue 1, ma il divario tra le due squadre è enorme, sarà come se fosse una partita amichevole. La Juventus vincerà agevolmente la partita, anche se non dovrà cullarsi in vista del match di ritorno".