Serie C - Rimonta vincente del Catania a Potenza: Curcio manda ko il Picerno
Secondo successo esterno consecutivo per il Catania che all’Alfredo Viviani di Potenza s’impone in rimonta sul Picerno per 2-1 in un match valido per il ventottesimo turno del girone C di Serie C. I padroni di casa passati in vantaggio con Santaniello (17') subiscono il ritorno degli ospiti che riescono a ribaltare il risultato andando a segno per due volte con Curcio (37' e 41'). La terza affermazione in trasferta consente alla compagine etnea che era reduce dai pareggi interni
Domenico Giacomarro propone un 3-5-2 che in avanti prevede il tandem d'attacco composto da Santaniello e Cecconi. Sul versante opposto Cristiano Lucarelli si affida ad un 4-2-3-1 che in fase offensiva presenta Biondi, Di Molfetta e Capanni a sostegno di Curcio unica punta. L'avvio di gara è favorevole al Picerno. Pitarresi, sugli sviluppi di una punizione di Vrdoljak respinta dalla barriera, costringe Furlan a rifugiarsi in angolo. I padroni di casa passano in vantaggio al 17': Santaniello, servito dalla sinistra da Squillace, pone fine all'imbattibilità di Furlan protrattasi per 311 minuti scavalcandolo con un preciso tocco sotto. La compagine lucana sembra controllare senza particolari problemi i tentativi offensivi del Catania che dopo aver rischiato grosso al 36' su una palla-gol gettata al vento da Kosovan ribalta invece il risultato nel breve volgere di quattro minuti andando a segno per due volte con Curcio. L'ex trequartista del Vicenza pareggia i conti al 37' irrompendo sotto misura su un servizio di Silvestri e porta avanti i suoi colori al 41' trasformando un penalty concesso per atterramento in area di Di Molfetta ad opera di Priola.
Il primo tentativo della ripresa è del Catania: si spegne sul fondo una conclusione di Di Molfetta al 51'. Sul versante opposto un colpo di testa di Vanacore (54') sfila non distante dai pali difesi da Furlan. Gli ospiti tornano a farsi pericoloso al 62' con Biagianti che non inquadra il bersaglio da posizione favorevole. Il Picerno va vicino al pareggio al 65' con una punizione di poco alta di Nappello. I padroni di casa, nel prosieguo del confronto, fanno registrare una costante supremazia a livello territoriale senza però riuscire a creare altre nitide opportunità da rete.