La crociata dei team contro la Ferrari. La dura reazione all'accordo con la Fia

Ferrari. Tutto il mondo della Formula 1 è in rivolta e chiede chiarezza sull'accordo segreto tra Fia e Ferrari. Il vento dell'indignazione si è levato in seguito al rilascio, venerdì scorso, da parte della Fia di una nota a proposito della conclusione delle indagini sulla legalità della power-unit Ferrari dello scorso anno. Nel comunicato si parla di un accordo i cui termini rimarranno tra le parti in causa e questa segretezza non è stata considerata tollerabile dalle squadre rivali. Così, ieri, tutte le squadre compatte (ad eccezione della Haas e Alfa Romeo, per ovvi motivi) capitanate dalla Mercedes hanno deciso di far sentire forte e chiara la propria voce arrivando a minacciare il ricorso a vie legali.
Ferrari-Fia: il comunicato della discordia.
La vicenda si trascina ormai da mesi. Tutto cominciò con il miglioramento delle Ferrari dopo la pausa estiva e le voci che iniziarono a circolare nel paddock a proposito di presunte irregolarità nella power unit delle monoposto di Maranello. Poi, a novembre, al termine del gp di Austin, le parole del pilota Red Bull, Max Verstappen, accesero ancor di più la polemica sulla presunta illegalità delle Rosse. Così, la Fia decise di aprire un'indagine per dirimere la controversia. Dopo mesi di botta e risposta sulla questione e frecciate di varia provenienza, venerdì, ecco che la FIA dirama una nota quantomeno ambigua.
Dopo approfondite indagini tecniche, è stata conclusa l'analisi sul funzionamento della power unit della Scuderia Ferrari e si è trovato un accordo con il team. I dettagli dell'accordo rimangono tra le parti.
Parole che lasciano intendere che tra la FIA e la Ferrari ci sia un accordo confidenziale e segreto e che ovviamente gettano ambiguità sui termini dello stesso proprio perché non esplicitato. Tanto è bastato per scatenare una guerra nel Circus.
La lettera congiunta dei team per chiedere chiarezza
Ieri, a sorpresa, i team hanno pubblicato una lettera per chiedere chiarezza alla FIA sulla vicenda arrivando a minacciare azioni legali. Di seguito il testo della dura presa di posizione dei team.
Noi, team sottoscritti, siamo rimasti sorpresi e scioccati dalla dichiarazione della Fia e di venerdì 28 febbraio in merito alla conclusione delle sue indagini sulle power-unit della Scuderia Ferrari. Un ente arbitro internazionale ha la responsabilità di agire con i più alti standard di governance, integrità e trasparenza. Dopo mesi di indagini intraprese dalla FIA solo a seguito di domande sollevate da altre squadre, ci opponiamo fermamente al fatto che la FIA raggiunga un accordo di transazione confidenziale con la Ferrari per concludere la questione. Pertanto, dichiariamo pubblicamente il nostro impegno condiviso a perseguire la piena e corretta divulgazione in materia, al fine di garantire che il nostro sport tratti tutti i concorrenti in modo equo e trasparente. Lo facciamo per conto dei fan, dei partecipanti e degli azionisti della Formula 1. Inoltre, ci riserviamo il diritto di chiedere un risarcmento legale, nell'ambito del giusto processo della FIA e dinanzi ai tribunali competenti.
Firmato
Mercedes, Red Bull, Renault, McLaren, AlphaTauri, Racing Point e Williams.
Messe da parte le divergenze e i particolarismi, tutte le squadre si sono unite per un alto obiettivo comune che mette per una volta tutti d'accordo. Una vera e propria crociata animata dai più nobili sentimenti e dalla volontà di fare giustizia contro un sopruso inaccettabile. La Mercedes, indossando i panni che furono di Goffredo di Buglione, guida la nobile e giusta protesta contro l'arbitraggio parziale della FIA e contro la Ferrari. Fa un po' sorridere questo alto senso di giustizia e questa richiesta di chiarezza soprattutto perché la capofila della protesta non può considerarsi del tutto estranea a questo modus operandi ambiguo. Chi è senza peccato scagli la prima pietra, se di peccato in questo caso si può parlare.
Guardando alla vicenda con oggettività, è chiaro che la nota FIA presenta un testo controverso e per molti versi oscuro che quasi invita alla richiesta di chiarimenti. Dall'altro lato, il tono del comunicato dei team appare quantomeno eccessivo e per molti versi ipocrita. Questo "tutti contro la Ferrari" non fa bene alla Formula 1. Staremo a vedere se e quando arriverà la risposta del team di Maranello.