Coppa Italia: cosa succede dopo i rinvii delle due semifinali?

Il Decreto del Governo di ieri e la decisione della Lega di giocare i recuperi del 26° turno in questo weekend hanno sistemato (almeno in grossa parte) la situazione per quanto riguarda la Serie A. Ma c'è ancora un problema da risolvere: cosa fare con la Coppa Italia. I rinvii delle due semifinali di ritorno, Juventus-Milan e Napoli-Inter, in programma rispettivamente mercoledì 4 e giovedì 5 marzo hanno messo in crisi la Lega Calcio: le date a disposizione per giocare le due partite sembrano non esserci. E cosa succede a questo punto?
Coppa Italia: le varie alternative
Il problema principale è dato dalla partecipazione di Inter, Juventus e Napoli alle competizioni europee e, se le tre squadre dovessero proseguire fino in fondo il loro cammino in Europa, a maggio non ci sarebbero date necessarie per recuperare le semifinali e poi giocare la conseguente finale. Le voci che girano sono tante e forse quella da scartare a priori è quella che parla di un annullamento della competizione, anche perché la Coppa Italia assegna un posto alla fase a gironi della prossima Europa League. L'idea è quella di giocare una Final Four ad agosto con i risultati delle semifinali d'andata azzerati: in questo caso, verrebbero avvantaggiate le milanesi e sfavorite Napoli e Juventus, uscite con risultati positivi (0-1 per il Napoli contro l'Inter e 1-1 per la Juve contro il Milan) da San Siro. Un'altra idea potrebbe essere quella di prendere in considerazione solo i risultati delle semifinali d'andata e disputare direttamente la finale, ma anche questo sarebbe improbabile visto il pareggio tra Milan e Juventus.
La Lega dovrà "tifare" contro le italiane in Europa per liberare date in turni infrasettimanali? Il caos regna sovrano e molto probabilmente una decisione verrà presa dopo le gare di ritorno degli ottavi di Champions League di Napoli e Juventus, ma ad oggi la situazione è molto ingarbugliata e il rischio di "falsare" anche la Coppa Italia è concreto.