MLS, 2.a giornata: comandano in quattro, pari show a LA

Sporting Kansas City, Minnesota United e Colorado Rapids nella Western Conference e Atlanta United nell'Eastern Conference: sono queste le squadre rimaste a punteggio pieno dopo i primi 180 minuti della 25.a edizione della Major League Soccer (MLS). Il secondo turno di campionato, caratterizzato da una media di tre reti a partita, si è chiuso con lo spettacolare pareggio per 3-3 tra Los Angeles FC e Philadelphia Union. Una gara giocata a viso aperto da entrambe le contendenti che ha offerto ai presenti al Banc of California Stadium emozioni sino all'ultimo e alcune splendide realizzazioni. Gli ospiti passati per tre volte in vantaggio con i centri dell’attaccante brasiliano Sergio Santos (fendente da fuori area al 29'), del centrale difensivo norvegese Jakob Glesnes (formidabile punizione dai 35 metri al 48') e del centrocampista statunitense Brendan Aaronson (69') si sono visti puntualmente raggiungere dai padroni di casa a segno con la star messicana Carlos Vela (magistrale calcio piazzato al 38'), l'avanti uruguaiano Diego Rossi (tiro a giro al 49') ed il difensore colombiano Eddie Segura (71').

La giornata è contraddistinta dalla seconda convincente affermazione esterna di Minnesota: il complesso di Adrian Heath, passato nel primo turno a Portland, s'impone all'Avaya Stadium sui San José Earthquakes di Matias Almeyda con un roboante 5-2. Magnus Eriksson risponde su rigore (29') al primo vantaggio ospite siglato di testa da Ike Opara ma già prima dell'intervallo i Loons prendono il largo con le realizzazioni di Jan Gregus (26'), Luis Amarilla (32') e Robin Lod (48'). In apertura di ripresa i padroni di casa s'illudono di poter riaprire il confronto andando a segno con Vako (53'). Le speranze di San José s'infrangono al 71' con il secondo centro personale di testa del difensore statunitense Opara. Lo Sporting Kansas City bissa l'affermazione colta a Vancouver travolgendo in casa lo Houston Dynamo per 4-0 con le reti del messicano Alan Pulido al 16', dell'honduregno Roger Espinoza al 26', dell'israeliano Gadi Kinda al 65' e dello statunitense Khiry Shelton al 77'. Il terzetto al comando della Western Conference è completato dai Colorado Rapids che esattamente come era accaduto al debutto a Washington contro il DC United riescono nel finale a prevalere per 2-1 su Orlando City. La compagine di Robin Fraser, in vantaggio al 64' con un fendente dal limite dell'area di Younes Namli, subisce all'82' il pareggio di Chris Mueller ma trova la forza per tornare definitivamente avanti nel punteggio al 90' andando a segno di testa con il 36enne difensore statunitense Drew Moore. Avvio di torneo difficoltoso per i Los Angeles Galaxy. La compagine di Guillermo Schelotto, dopo il pareggio esterno conseguito contro lo Houston Dynamo, cede in casa per 1-0 ai Vancouver Whitecaps in rete al 74' con Tosain Ricketts. Un penalty trasformato da Raul Ruidiaz al 79' consente ai campioni in carica dei Seattle Sounders di evitare un ko interno contro il Colombus Crew che era passato a condurre al 33' con Gyasi Zardes. Sul fondo della classifica, senza punti all'attivo, resta ad ovest soltanto la nuova franchigia di Nashville sconfitta in trasferta per 1-0 dai Portland Timbers. Decisiva si rivela al 12' una realizzazione di Diego Valeri.

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Nella Eastern Conference si registra invece il primato solitario dell'Atlanta United. Il complesso di Frank de Boer  reagisce alla perdita della sua stella Josef Martinez, vittima di un grave infortunio (lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro) nel turno inaugurale, bissando in casa contro il Cincinnati l'affermazione per 2-1 riportata a Nashville. Alle reti di Ezequiel Barco su assist al bacio di Pity (21') e di Emerson Hyndman (55') gli ospiti oppongono soltanto un centro di Yuya Kubo (64'). Ferme al palo, oltre al Cincinnati, ci sono il New York City e l'Inter Miami. I Blues soccombono nel finale a Toronto per 1-0. I vice-campioni vedono a nove minuti dal termine premiati i loro numerosi tentativi offensivi dalla realizzazione del 22enne attaccante nigeriano Ifunanyachi Achara. L'Inter Miami di David Beckham  soccombe invece all'Audi Field contro il DC United per 2-1. I padroni di casa, in svantaggio dopo soli due minuti per il gol messo a segno dal messicano Rodolfo Pizarro, approfittano al meglio della superiorità numerica determinata dall'espulsione del difensore panamense Roman Torres al 55' per ribaltare a cavallo del 60' il risultato a proprio favore con le reti del centrocampista argentino Yamil Asad e del 34enne difensore francese Frederic Brilliant. Il quadro dei risultati  è completato dai pareggi per 1-1 tra New England Revolution e Chicago Fire e tra Real Salt Lake e New York Red Bulls (a segno al 91' con Damir Kreilach) e da quello interno per 2-2 colto (risalendo dallo 0-2) da Dallas contro il Montreal Impact del capocannoniere Maximiliano Urruti grazie ad un gol al 96' del diciassettenne Ricardo Pepi.

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Classifica Western Conference: Sporting Kansas City, Minnesota United FC e Colorado Rapids 6; FC Dallas, Los Angeles FC e Seattle Sounders FC 4; Portland Timbers e Vancouver Whitecaps FC 3, Real Salt Lake 2;  Los Angeles Galaxy, San José Earthquakes e Houston Dynamo 1; Nashville SC 0.
Classifica Eastern Conference: Atlanta United FC 6; Montreal Impact, New York Red Bulls, Toronto FC e Columbus Crew 4; D.C. United 3; Chicago Fire, New England Revolution, Orlando City SC e Philadelphia Union 1; FC Cincinnati, Inter Miami FC e New York City FC 0.