Coppe europee: cosa succede alle italiane presenti in Champions ed Europa League?

La Serie A si ferma fino al 3 aprile, ma proseguono le coppe europee. Le italiane che partecipano alla Champions League (Juventus, Atalanta e Napoli) e all'Europa League (Inter e Roma) possono continuare a giocare le competizioni europee: il Decreto annunciato questa sera dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte prevede la sospensione di tutte le manifestazioni sportive sul territorio nazionale sino al 3 aprile, ma c'è un'eccezione.
Ecco il testo del decreto.
Coppe europee: Champions ed Europa League a porte chiuse
"[...] sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attività motorie svolti all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro."