Il calendario cambia per tutte le competizioni: dall'Europeo alla Champions League
Il calendario di calcio subisce uno stravolgimento per l'emergenza Coronavirus. Una decisione inevitabile dato che al momento è tutto fermo. Per la prima volta nella storia ci saranno tanti cambiamenti riguardanti le diverse competizioni.

Un calendario di calcio cambiato totalmente cominciando dall'ipotesi, già prevista in questi giorni, di spostare l'Europeo di giugno. Arriva l'ufficialità per quanto riguarda lo spostamento: Euro2020 diventa Euro2021. Il torneo si giocherà dall'11 giugno all'11 luglio dell'anno prossimo, con una certezza: a porte aperte. La partita inaugurale si giocherà a Roma mentre la finale a Londra. Per quanto riguarda il play-off delle squadre mancanti, si procederà a giugno di questo anno. Per la Champions League sono state invece individuate sette date possibili per ricominciare. Le prime due ovvero 14 e 28 aprile consentono di proseguire normalmente mentre le altre quattro date ovvero cinque, dodici, diciannove, ventisei maggio e tredici giugno porterebbero alla riduzione della competizione. Inoltre la finale sarà disputata il 27 giugno aldilà delle ipotesi. Stesso discorso per l'Europa League con la finale prevista per il 24 giugno. Il Mondiale per club sarà spostato nel 2023 poiché era fissato dal 17 giugno al 4 luglio 2021 in Cina. Le alternative al 2023 sono fine 2021 o giugno 2022. La Nations League invece, riparte con la fase a gruppi a settembre e novembre 2020 mentre la "final four" che era prevista tra 4 e 8 giugno 2021 verrà sicuramente spostata. Nulla di ufficiale ma ci sono due ipotetiche date: marzo 2021 oppure marzo 2022.

Per quanto riguarda invece la Qualificazione al Mondiale 2022 bisogna individuare ancora delle date ufficiali.
Per l'Europeo Donne invece si va verso lo spostamento a luglio 2022. L'Europeo under 21 può slittare a giugno 2022 mentre la Coppa America può slittare da giugno 2020 a giugno 2021.
Per la questione delle Coppe Europee, si valuta se cominciare nella stagione 20 -21 con il preliminare di giugno ma una data certa ancora è da definire poichè è necessario osservare attentamente gli sviluppi.
Insomma, diversi cambiamenti inevitabili. Alcuni erano già previsti ma non c'era giustamente l'ufficialità, come nel caso degli Europei di calcio a giugno, il nodo principale alla vigilia della decisione definitiva.