Malago' : manca il piano di riserva per il campionato

" Il piano b per il campionato"
Il Presidente del Coni Giovanni Malago' torna a bacchettare il mondo del calcio asserendo che ancora ci sono le idee poco chiare per la ripartenza del campionato: oltre a mancare un piano di riserva, neppure quello principale è convincente.
Facendo un confronto con tutti gli altri sport di squadra che si sono arresi all'evidenza della pericolosità del virus e che giustamente hanno interrotto i campionati congelando le retrocessioni, scelta saggia, solo il calcio continua imperterrito a voler riprendere e chiudere a tutti costi.
Ovviamente, come tutti sanno, essendo lo sport che muove più interessi di tutti, è naturale che ciò accada.
Mettere d'accordo 20 presidenti è difficile, ma comunque lui li invita a trovare una soluzione adeguata alla situazione, perché non essendoci la certezza della ripartenza, ma soprattutto quella della conclusione, il Presidente auspica,nell'interesse di tutti, il miglior progetto possibile.
Nel momento in cui non si riesce a vedere il sole, e poiché non siamo la Germania che per evitare ulteriori perdite, è riuscita a trovare un accordo con le tv, bisogna sul serio dare prova di maturità ed efficienza gestionale.
Malago' non si pronuncia poi sui Play-off e Play-out, perché, dice che questa decisione spetta alla FIGC.
" La voce degli altri sport"
Il presidente del Coni sostiene e difende anche le altre discipline di squadra che hanno perso molto con lo stop forzato, le quali avrebbero certamente voluto concludere le loro fatiche; in primis quelle societa' con le rispettive compagini nelle prime posizioni di classifica, ma che la loro voce e le loro esigenze non devono passare in secondo piano solo perché non muovono gli stessi interessi.
Per quanto riguarda l'impegno dell'attuale governo,che ha stanziato la cifra considerevole di 1mld. di euro, soprattutto nella persona del ministro dello sport e delle politiche giovanili, Spadafora, il presidente Malago' sottolinea e riconosce che c'è lo sforzo di modificare la legge che nel 2018 ha gettato nell'incertezza lo sport italiano, a causa della mancanza dei decreti attuativi.
" il rimpianto di Giovanni Malago' "
Grande rammarico del presidente è la perdita dell'organizzazione delle Olimpiadi di Roma che avrebbe portato molta liquidità e prestigio all' Italia, e visto che sono cambiate le regole di finanziamento, il CIO avrebbe finanziato l'evento del 2024 con 1.5 miliardi e con 1.8 se avessimo avuto l'edizione successiva risolvendo anche il problema dell'ammodernamento degli stadi.
L'ultimo accenno riguarda la vendita della As.Roma, la cui trattativa e' stata rallentata dall'imprevedibilita' del Covid-19 e che attualmente e' in fase di stagnazione.