Superlega, ma chi mette i soldi? 3,5 miliardi da JP Morgan

Superlega soldi
La nuova competizione europea, la Superlega, è stata creata per ammettere chi ha i soldi. Vedrà 12 partecipanti: Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid, Juventus, Inter, Milan, Manchester United, Manchester City, Liverpool, Chelsea, Arsenal e Tottenham. Autoescluse di lusso per ora sono Bayern Monaco e Borussia Dortmund. Ma per realizzare un torneo del genere servono ingenti finanziamenti. Ma per questo problema i club hanno già trovato una soluzione. Un portavoce di JP Morgan, banca d'affari tra le più importanti al mondo, ha dichiarato: "Posso confermare che abbiamo finanziato l'operazione". Ma di che cifra stiamo parlando? Si tratta di 3,5 miliardi di euro che andranno a portare avanti i progetti delle 12 società.

Superlega e i soldi: quanto guadagnano i club?

L'importante somma versata da JP Morgan coprirà le spese da affrontare per organizzare la competizione. Ma la multinazionale americana erogherà la cifra di 3,5 miliardi di euro come prestito a lunga scadenza. Come riporta il Financial Times, a ogni club fondatore spetterà una somma tra i 200 e i 300 milioni di euro, da restituire in 23 anni con un tasso del 2-3%. Ora che hanno i soldi, l'unico ostacolo è rappresentato dalla guerra legale che attuerà la Uefa nei confronti degli ideatori del rivoluzionario progetto. Si pensa all'esclusione dalle competizioni organizzate dalla Uefa, con effetto immediato a partire dalla stagione in corso. Chi avrà la meglio? I soldi o la passione per il calcio?