Rigore Benevento-Cagliari: il caso finisce in Parlamento

Rigore Benevento-Cagliari: bufera sui social contro l'arbitro e richieste in Parlamento

 

Nello scontro diretto per la salvezza, disputato ieri tra Benevento e Cagliari, dopo un finale di gara molto nervoso, i sardi hanno vinto 3-1. I padroni di casa sono fermi a 31 punti in classifica e gli ospiti a 35 punti: il Cagliari è salvo il Benevento vede l'incubo retrocessione. Il Cagliari si è presentato in territorio campano con un punto di vantaggio e con tanta autostima rispetto al Benevento. Infatti, i rossoblu, hanno ottenuto nelle ultime settimane quattro risultati utili consecutivi, 3 vittorie ed un pareggio. D'altra parte il Benevento è reduce dalla sconfitta contro il Milan, e da prestazioni non molto convincenti nella seconda parte del campionato. Il momento chiave del match e, quello che ha suscitato grandi polemiche, è il rigore prima concesso dall'arbitro Doveri e poi annullato da Mazzoleni al VAR al Benevento. "Disastro arbitrale senza precedenti", titola il Corriere dello Sport.

Rigore Benevento-Cagliari: il caso finisce in Parlamento

"A pensar male si fa peccato ma assai spesso si indovina. Lo diceva Andreotti e lo ripeto io. Come mai l'arbitro Mazzoleni era nella cabina VAR a Napoli e oggi a Benevento. A Napoli contro il Cagliari annullò il gol di Osimhen, oggi ha annullato il rigore del Benevento". Queste sono le parole, scritte su Facebook dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella. Anche la moglie Sandra Lonardo, senatrice del Gruppo Misto, ha voluto esprimere il suo pensiero: "presenterò una interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio Mario Draghi, come titolare dello sport, anche se la delega è affidata ad un sottosegretario, per chiedere di riferire al Parlamento, sulla strana vicenda della presenza dell'arbitro di calcio Mazzoleni, sia a Napoli che a Benevento. In entrambi i casi era il Cagliari a giocare. E nei due casi, Mazzoleni ha annullato un gol regolare al Napoli, quindi agevolando il Cagliari, e questa volta a Benevento, negando alla squadra di casa un rigore, favorendo la squadra avversaria".