Nazionali juniores pallavolo, azzurrine u20 sul tetto del mondo, argento europeo per l'u16f, quarto posto per l'u17m

Una fantastica Italia ha concluso nel miglior modo possibile l'avventura nel Mondiale pallavolo femminile under 20 . Le ragazze del ct Massimo Bellano hanno infatti superato per 3-0 in finale la Serbia salendo così sul tetto del mondo.
Un percorso esaltante fatto di un filotto di vittorie che hanno consentito la conquista del prestigiosissimo titolo.
La vittoria in Olanda riporta l'Italia alla conquista di un mondiale juniores a distanza di 10 anni dal successo a Lima di Marco Mencarelli.
Un percorso netto in questa rassegna iridata fatto di 8 successi in altrettanti incontri, oggi pomeriggio è arrivato quello dal sapore più buono che ha fatto partire la festa.

ITALIA UNDER 20 FEMMINILE CAMPIONE DEL MONDO: IL TABELLINO


Tabellino
: Italia - Serbia 3-0 (25-18, 25-20, 25-23)

Italia: Graziani 9, Guiducci 3, Omoruyi 11, Frosini 11, Gardini 12, Nwakalor 3, Armini (L). Ituma 3, Monza, Nervini 4. N.e: Cagnin, Consoli, All. Bellano
Serbia: Cvetkovic 5, Kurtagic 4, Mandovic, Kockarevic 10, Osmajic 3, Savic 2, Gocanin (L). Tisma 3, Tika 12, Pakic, Uzelac 1, Malesevic 5. All. Vasovic
Arbitri: Cardoso (BRA) e Casado (ARG).
Durata: 28', 28', 35'.

L'altra nazionale femminile, l'under 16 guidata in panchina dal ct Pasquale D'Aniello, si è dovuta inchinare in finale contro la Russia nella finale degli Europei di categoria 3-1 ( 25-21, 22-25, 25-21, 25-16). Un grande percorso che purtroppo non si è concluso nel migliore dei modi  ma che comunque riempie d'orgoglio il gruppo azzurro capace di arrivare a giocarsi una finale.

QUARTO POSTO PER GLI AZZURRINI NEGLI EUROPEI MASCHILI UNDER 17

Sfortunati invece nella finale per il terzo e quarto posto i ragazzi azzurri dell'under 17 maschile che hanno perso contro la Polonia 1-3 ( 25-23, 16-25, 27-29, 16-25) non riuscendo a salire sul podio. Un torneo davvero complicato anche per quanto successo purtroppo fuori dal campo.  Lo schiacciatore Bristot è dovuto rientrare in settimana in Italia dall'Albania per la tragica scomparsa del fratello Davide. Assente anche Carpita causa infortunio alla caviglia rimediato durante il riscaldamento della gara di ieri.
L'applauso va comunque fatto agli azzurrini di Monica Cresta che nonostante le difficoltà ci hanno provato e lottato in questa finale che metteva in palio la medaglia di bronzo.