Vinales chiede scusa alla Yamaha

Vinales

Vinales chiede scusa alla Yamaha. Dopo il comunicato con cui il team lo ha sospeso impedendogli di correre il Gp d'Austria il pilota ha deciso di recitare il mea culpa. Parole intrise di amarezza, giunte al culmine di una settimana che ha visto numerosi colpi di scena nel mondo della Motogp. Oltre alla vicenda dello spagnolo, la top class del motomondiale è stata scossa dall'annuncio di Petronas che ha deciso di abbandonare le corse, a partire dal prossimo anno.

Vinales: "Sono molto triste situazione strana..."

Il  pilota ha affidato il suo messaggio ai microfoni di Sky, a cui ha detto: "Sono molto triste, situazione strana, è difficile gestirla ma sono fortunato ad avere gente vicino che mi sta aiutando. Provo tanta frustrazione anche per i risultati di gara che non erano come avrei voluto". Spiegando il motivo per cui era entrato sgasando ai box, nel corso del Gran Premio da cui poi è scaturito il provvedimento di sospensione ha aggiunto: "Ero frustrato, perchè nella seconda ripartenza la moto non era come la prima parte di gara. Ho sentito tanta rabbia dentro di me, mi scuso con la Yamaha perchè ho incanalato male la mia energia e ho avuto quel comportamento sbagliato". Nel corso dell'intervista ha ringraziato i colleghi da cui ha ricevuto molti attestati di stima: "Voglio ringraziare i piloti che in questi giorni mi hanno manifestato tanta solidarietà, ho ricevuto messaggi di vicinanza anche da colleghi con cui magari non avevo rapporti così profondi. E la cosa mi ha fatto piacere". E sul suo futuro ha sottolineato: "Non so se questa situazione si potrà aggiustare,  in questo momento voglio cercare di riflettere molto e ritrovare serenità personale, cercando di tornare più forte di prima e provando a dare il 100% in gara".