Le prime parole di Lukaku al Chelsea

Fra Romelu Lukaku e l'Inter non è finita nel migliore dei modi. Le belle parole del belga su Instagram non hanno placato la rabbia dei tifosi neroazzurri. Tifosi che, dopo il primo murales, hanno imbrattato anche il secondo e indicandolo come "mercenario" e "traditore". Ecco le prime parole di Lukaku in conferenza stampa al Chelsea:

"Sono un leader ma sono anche più una persona tranquilla, mi assicuro che tutti si sentano a proprio agio e siano fiduciosi. Quando ero all'Inter e quando sono stato capitano della Nazionale, mi sono assicurato che tutti avessero fiducia e sapessero cosa devono fare. Quando c'è un momento difficile nella partita, possono contare su di me e io incoraggerò sempre i miei compagni di squadra, senza mai abbatterli o inveire contro di loro. Cerco di rimanere positivo e di assicurarmi di vincere la partita perché è sempre la cosa più importante. L'Italia è tatticamente e tecnicamente un campionato migliore, ma qui in Inghilterra è tutta una questione di intensità. È questo che fa la differenza ma per me non è un problema perché sono stato qui otto anni e so di cosa si tratta."

Nella conferenza di presentazione al Chelsea, Lukaku ha ribadito quanto l'Italia lo abbia maturato a crescere come uomo e come calciatore, ringraziando l'Inter e i suoi tifosi. Inter che ora guarda avanti e dopo Dzeko - presentatosi benissimo alla sua nuova squadra - cerca un secondo attaccante. I nomi sono sempre gli stessi: Zapata, Correa, Jovic (nelle ultime ore sta prendendo sempre più piede l'idea di un approdo a Milano) e Vlahovic (quasi impossibile).