Al via alle Paralimpiadi di Tokio. Bebe Vio e Morlacchi i portabandiera
Al via alle Paralimpiadi di Tokio! Con la cerimonia di apertura di oggi e l'accensione del braciere iniziano ufficialmente le Paralimpiadi di Tokio 2020. I portabandiera della delegazione italiana sono stati la schermitrice Bebe Vio e il nuotatore Federico Morlacchi. La sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali: "Forza Azzurri".
La cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Tokio 2020
Allo stadio Olimpico di Tokio si è tenuta la cerimonia di apertura, durante la quale con l'accensione del braciere da parte di tre atleti della Nazionale giapponese, l'Imperatore Naruhito ha dato ufficialmente il via alle Paralimpiadi di Tokio 2020. "We have the wing" il titolo della cerimonia, il riferimento è alle ali e al volo del sogno paralimpico. Le gare partiranno domani e termineranno il 5 settembre. L'imperatore si è rivolto agli atleti affinché possano gareggiare al meglio nonostante le misure anti-contagio. La cerimonia, infatti, si è svolta in assenza di pubblico.
La delegazione italiana alle Paralimpiadi di Tokio
Alla cerimonia di apertura ha partecipato, ovviamente, anche la delegazione italiana. In quest'edizione dei giochi, la squadra azzurra arriva con ben 113 atleti: 61 donne e 52 uomini che gareggeranno in 16 discipline diverse che sono in programma per le Paralimpiadi. A guidare la delegazione italiana sono stati Bebe Vio, oro e bronzo nel fioretto ai giochi di Rio, e il nuotatore Federico Morlacchi. La schermitrice ha così commentato il suo ruolo da portabandiera: "É stato bellissimo e super emozionante portare il tricolore alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, con Federico a un certo punto ci si è incastrata la bandiera e ci abbiamo messo due ore per riuscire a sventolarla per bene. Bello tutto, siamo molto onorati di aver avuto questo ruolo. Speriamo di aver rappresentato l'Italia nel migliore dei modi".
Gli auguri agli atleti italiani arrivano anche dalla sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali. La ex schermitrice ha affermato: "Stesso stadio. Stesse emozioni. Nel segno dello sport non ci sono differenze. Ritroviamoci uniti sotto il tricolore che oggi Bebe e Federico hanno portato con fierezza. Forza Azzurri! Da domani tutta l'Italia fa il tifo per voi".
