Serie A ferma, il punto della situazione dopo 7 giornate

Campionato di serie A fermo in vista delle "Final Four" di Nations League, dove l'Italia affronterà la Spagna a Milano mercoledì alle 20.45, per disputare poi la finale del primo o terzo posto domenica contro una tra Francia e Belgio. Non sono mancate anche in questo inizio di stagione le sorprese in positivo e negativo; vediamo nel dettaglio la classifica sia nella parte sinistra sia nella destra.
Parte sinistra
In posizione di vertice troviamo il Napoli (21). Partenza col botto per i partenopei, con Spalletti che sembra aver trasmesso da subito alla squadra il suo spirito battagliero; piedi per terra, con l'obiettivo di non fermarsi. Secondo posto il Milan (19); i rossoneri allenati da Pioli, sono partiti con slancio come la scorsa stagione. Resta il rammarico per le due sconfitte in Champions League con prestazioni di buon livello, ma il futuro lascia ben sperare. Terzo posto l'Inter (17); cammino altalenante per i nerazzurri, positivo in campionato, negativo in Champions League, con Simone Inzaghi che deve trovare ancora un assetto tattico ben definito.
Quarto posto la Roma (15); buona partenza per i giallorossi, sia in campionato, sia in Europa, con Mourinhio che ha saputo dare un'identità alla squadra; le premesse per fare un campionato nei primi i quattro posti ci sono tutte.
Quinto posto la Fiorentina (12); nonostante un'estate burrascosa con le dimissioni di Gattuso a inizio ritiro, i viola sono partiti col piede giusto; merito di Italiano che in poco tempo ha saputo dare equilibrio alla squadra sia tatticamente che mentalmente.
A 11 punti un quartetto Atalanta, Lazio, Juventus e Bologna, alle quali va fatto un discorso diverso per ciascuna. Partenza lenta per gli orobici di Gasperini, che sembrano non essere entrati ancora in condizione fisica piena, complice gli impegni in Champions League; c'è ancora tempo per risalire, aspettando una nuova impresa da parte di questa piccola realtà. Discontinui anche i bianconcelesti, apparsi stanchi sul piano fisico e rilassati sul piano mentale; sarà compito di Sarri cercare di trovare la chiave giusta nella testa dei giocatori. In ripresa i bianconeri, dopo un inizio alquanto stentato; certo, il gioco non convince ancora, ma ad Allegri non mancano entusiasmo e impegno per risolvere le difficoltà della squadra. Più che positivo l'impatto in Champions League.
Buona partenza per i felsinei che però hanno alternato belle vittorie con cadute rovinose; sulla carta la squadra è competitiva, ma sarà compito di Mihajlovic cercare di trovare continuità di risultati.
Chiude l'Empoli (9); inizio di stagione discreto per i toscani allenati da Andreazzoli che, nonostante il tasso tecnico inferiore, sono riusciti a inanellare tre vittorie importanti mostrando a tratti un bel gioco e qualche prospettiva interessante. L'obiettivo primario resta la salvezza.
Parte destra
A 8 punti ecco Udinese, H.Verona e Torino; i friulani, dopo un inizio positvo hanno rallentato il ritmo, ma resta soddisfacente il gioco impostato dal tecnico Gotti.
Dopo una partenza negativa, gli scaligeri sono risorti dalle sabbie mobili, complice in primis il cambio di guida da Di Francesco a Tudor; il tecnico croato, sembra aver ridato nuova linfa ad una squadra che, sul piano tecnico, non era da ultimo posto. In ripresa anche i granata di Juric, dopo un inizio difficile; la squadra sulla carta può ambire a qualcosa in più della salvezza, sarà compito dell'allenatore esaltarne le qualità.
Segue il Sassuolo (7).; i neroverdi del neo allenatore Dionisi, sono incappati in una serie di risultati negativi, ma sempre uscendo a testa alta. La sosta servirà per correggere gli errori per una ripartenza positiva.
A 6 punti la Sampdoria; i blucerchiati, nonostante un calendario complicato, hanno tenuto la barca in via di galleggiamento. C'è molto da lavorare per D'Aversa, ma i discreti risultati lasciano ben sperare per un campionato tranquillo.
Sotto troviamo Genoa e Venezia (5); i rossoblù, freschi del cambio di proprietà, hanno dimostrato di essere ancora acerbi. Qualche attenuante per Ballardini, che ha avuto la squadra completa solo alla fine del mercato. La sosta servirà per compattare il gruppo e recuperare alcuni giocatori.
Inizio faticoso per i lagunari e d'altronde non ci si poteva aspettare diversamente: l'impatto con la categoria è sempre problematico, ma finora i ragazzi di Zanetti hanno dimostrato carattere; la salvezza sarebbe una bella impresa.
Zona retrocessione
A 4 punti troviamo Spezia e Salernitana. Qualche attenuante per gli aquilotti, che hanno disputato il ritiro dimezzato per via del COVID che ha colpito alcuni giocatori. Sul piano tattico, la squadra ha evidenziato parecchi problemi con Thiago Motta (seconda esperienza in serie A) che dovrà cercare di trovare qualche rimedio.
Prima vittoria per i campani di Castori; come prevedibile l'impatto con la categoria si è sentito, ma possono contare su Ribery, giocatore d'esperienza internazionale. Per la salvezza bisognerà sudare parecchio.
Chiude in negativo il Cagliari (3); ai nastri di partenza non si pensava di trovare gli isolani all'ultimo posto. Al momento Mazzarri, che ha rilevato Semplici, non è riuscito a invertire questo trend; sulla carta la squadra è formata da giocatori di spessore tecnico notevole, spetterà al tecnico toscano lavorare dentro la testa dei giocatori per ritrovare gioco ed entusiasmo.