Indian Wells: Fognini cede il passo a Tsitsipas non senza polemiche

Fabio Fognini è un vulcano dopo la sconfitta contro Stefanos Tsitsipas. Il tennista ligure, numero 30 al mondo secondo il ranking ATP, perde ai sedicesimi di Indian Wells contro il greco. Un match equilibrato in cui l'azzurro ha voluto però dire la sua mettendo in seria difficoltà l'ellenico. Tuttavia, nonostante gli abbia dato del filo da torcere, l'italiano è riuscito a portare a casa solo il primo set. L'incontro, purtroppo è stato inquinato dalle polemiche.
Fabio Fognini critica il padre-allenatore di Tsitsipas
Il tennista ligure ha criticato, in particolar modo, il "coaching", che il padre allenatore del greco ha attuato nella parte finale dell'incontro. Infatti si è lamentato con il giudice di sedia, di tutta una serie di consigli che ha dato al numero 3 al mondo, negli atti conclusivi del match. Questo tipo di pratica è vietata nel mondo del tennis, ma nonostante ciò, già più volte nel corso della stagione il membro principale dello staff di Tsitisipas si è reso protagonista di episodi simili. Fognini ha espressamente detto all'arbitro: "Stanno giocando due contro uno. Digli di stare zitto". Ma le sue parole sono rimaste completamente inascoltate, tanto che i consigli rivolti al rivale sono state relegate allo status di "semplici consigli". La polemica, di conseguenza è servita solo a far perdere le staffe all'atleta azzurro. Fabio Fognini poi, al momento della tradizionale stretta di mano conclusiva, ha proseguito, rivolgendo altre frecciate all'avversario e dicendogli: "E’ stato divertente….ma tutto il tempo a parlare, lo sai meglio di me...". Bagarre a parte, preme sottolineare un dato non molto positivo per i nostri colori: dopo l'eliminazione di Fognini e Berrettini. l'ultimo a rappresentare l'Italia nella rassegna californiana è Jannik Sinner.